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GLOBAL OCEAN RACE

GOR: Natale con i tuoi, Pasqua in oceano

gor natale con tuoi pasqua in oceano
Marco Nannini

VELA - Siamo in mare da quasi 6 giorni, quasi tutti sono in vacanza per Pasqua, poche infatti le email che riceviamo in confronto ai tanti messaggi che riceviamo di solito. Quest'anno avrò fatto tutte le feste in mare, Natale, Capodanno, Pasqua e fra un paio di settimane anche il mio compleanno lo passerò in mare. Vorrà dire che l'anno prossimo mi potrò godere una dose doppia di panettone, colomba e torta di compleanno!
Ci stiamo dirigendo a nord-est e ci stiamo avvicinando alla costa brasiliana vicina a Rio de Janeiro ma ci aspetta un labirinto di venti leggeri e variabili prima di poter agganciare gli alisei da est ancora
qualche giorno di navigazione davanti a noi. Il meteo ci ha regalato condizioni molto variabili negli scorsi giorni, dopo esserci allontanati dalla costa dell'Uruguay abbiamo passato due giorni tosti in forti venti di bolina, lo vedete dalla foto, della bandiera dell'Italia regalatami dall'Assessore allo sport della Città di Torino non rimane che il verde e un pezzo del bianco, il rosso mangiato raffica dopo raffica dal vento (speriamo me ne mandino un'altra!). I primi giorni in mare sono sempre scomodi e faticosi lasciandoci esausti, finalmente dopo un fronte molto attivo con pioggia e forti colpi d'aria il vento è girato permettendoci progressivamente di accelerare verso nord, prima con lo spi piccolo, poi il medio e infine il gran spi.
Durante questa fase di forti venti siamo riusciti ad incrementare il nostro distacco sui sudafricani ed abbiamo quasi riacciuffacto Cessna arrivando a meno di quattro miglia dalla loro poppa, i venti avevano favorito la nostra scelta di star a sinistra della flotta poi però le fortune si sono invertite quando trovandoci in poppa piena siamo stati costretti a strambare più volte e i nostri inseguitori non si sono fatti sfuggire l'opportunità di recuperare.
Il vento, continuando a ruotare, ci ha costretto a cambiare vela più volte fino a trovarci nuovamente di bolina in una gentile brezza, le velocità sono però molto ridotte dalla corrente contraria che viaggia da nord a sud lungo la costa del Brasile. Il vento è leggero e variabile e i sudafricani che prima lamentavano un ritardo di oltre 60 miglia ora ci incalzano a sole 15 miglia di distacco, Cessna davanti a noi è riuscita per virtù della sua maggior velocità a tenersi in venti più sostenuti più a lungo con effetto moltiplicatore sul loro vantaggio che ora è di circa 50 miglia.
Ci saranno ancora 3-4 giorni di navigazione in venti leggeri ed incerti con tutta possibilità di qualche sorpresa, sia positiva che negativa sulla attuale classifica, noi per il momento non ci lamentiamo, non
abbiamo subito danni durante i forti venti che hanno mangiato la bandiera dell'Italia e siamo riusciti a tenere salda la nostra seconda posizione nonostante gli attacchi dei sudafricani e degli olandesi.
Man mano che navighiamo a nord versi l'equatore le temperature si alzano, sono tornati i pesci volanti che ogni tanto troviamo in pozzetto e che spesso vediamo a piccoli branchi spiccare in volo sopra le creste delle onde, ora splende il sole e tutto è tranquillo anche se Charleston dista
ancora oltre 4600 miglia!


08/04/2012 18:48:00 © riproduzione riservata






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