Le ultime 24 ore sono state incredibilmente frustranti, tutto il giorno abbiamo negoziato il passaggio di nuvoloni che come al solito causavo cambi repentini del vento, in media abbiamo avuto molto meno aria del previsto e dopo ogni lavata speravamo la situazione si stabilizzasse ma la seguenza infinita di groppi seguiti da buchi di vento ha continuato tutto il giorno. Ancora piu' fastidiosa pero' e' stata la presenza di una corrente contraria di ben un nodo e mezzo di cui non parla nessun almanacco. L'effetto complessivo di tutto questo e' stato un drammatico ridursi del nostro vantaggio sui sudafricani, le miglia di distacco sono evaporate piu' in fretta del sudore freddo sulla mia fronte per la paura di essere superati dopo tanto duro lavoro. Abbiamo perso oltre 40 miglia del vantaggio che avevamo in un solo giorno. La previsione e' pero' inequivocabile, stare a sinistra della scacchiera presenta un vantaggio da qui sino all'arrivo ed abbiamo atteso impazienti ogni opportunita' per spostarci ad ovest e ridurre la separazione laterale con i sudafricani. Questa sera dopo il tramonto, bloccati di nuovo sotto l'ennesima nuvola in un mare confuso e soli 10 nodi di vento abbiamo deciso che era ora di
agire e strambare per andare verso ovest con l'obbiettivo di coprirli e magari uscire da questa fastidiosa corrente. Non sono sicuro che complessivamente questa sia la rotta piu' veloce per Charleston ma dobbiamo metterci fra loro e l'arrivo. Una volta sulla stessa rotta sara' molto piu' difficile per loro superarci, dobbiamo chiudere il corridoio che abbiamo lasciato aperto alla nostra sinistra. Questa regata d'altura si sta trasformando di nuovo in un match race in mezzo all'oceano, Cessna e' troppo avanti per poterli raggiungere e gli Olandesi sono fuori dai
giochi dovendo ancora scontare una penalita' di 24 ore per il loro pit stop a Fortaleza. Il nostro vantaggio sara' fortemente diminuito domattina ma preferisco dimenticare il mio orgoglio per una notte che negare la realta', rimanere ad est e' troppo rischioso per la strategia di regata.
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone
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Il progetto che porterà la Francia alla Coppa America 2027 nasce con una scelta controculturale per una nazione storicamente molto identitaria nella vela; salgono a bordo gli spagnoli Diego Botín e Florian Trittel
La grafica di 11th Hour Racing si ispira ai tre pilastri della campagna della skipper – “Believe, Belong, Achieve” – e ha come elemento centrale un volto composto da figure umane e richiami alla natura
Si è concluso il 22 marzo il raduno nazionale RS Feva, ospitato dal Circolo Velico Ravennate, che ha visto la partecipazione di 20 imbarcazioni provenienti da 6 circoli italiani