Siamo a meno di 400 miglia dall'arrivo a Punta del Este, il manto di nuvole che ci ha accompagnato negli ultimi giorni si è disperso durante la notte ed ho ammirato una magnifica alba che ha finalmente portato l'estate nel nostro pozzetto. Da quando abbiamo lasciato le gelide acque delle gradi latitudini del sud è stato incredibile guardare il termometro risalire molto velocemente ad ogni miglio fatto verso nord. La temperatura dell'acqua e' passata da 6 a 20 gradi ed oggi ci siamo spogliati di ogni tutina termica e ci siamo goduti un sole caldo e piacevolissimo... e pensare che solo pochi giorni fa abbiamo navigato al largo delle scogliere innevate della Terra del Fuoco.
A parte questo sole glorioso non siamo stati particolarmente fortunati con il meteo da quando abbiamo iniziato la risalita dell'Atlantico, prima abbiamo avuto venti contrari per moltissimi giorni di fila ed ora che finalmente il vento è girato navighiamo a rilento a causa della rottura dello spinnaker grande. Ma non ci perdiamo affatto d'animo, il rallentamento non pregiudica la nostra seconda posizione e per ora ci godiamo il lusso di una doccia in pozzetto con secchio e spugna dopo quasi 5 settimane che indossavo gli stessi vestiti! Il cervello frulla immaginando una bistecca e una mega birra gelata, non vedo l'ora di arrivare!
La lista dei lavori da fare a Punta non è drammatica, aver navigato con prudenza ci ha permesso di limitare i danni, dobbiamo riparare o sostituire lo spinnaker grande, ci sono vari lavori di ordinaria manutenzione alla randa, staysail e code zero, delle drizze usurate da
sostituire, la stazione del vento difettosa da sostituire, telefono satellitare da ricaricare ed altri lavoretti ma considerato questa era la tappa più dura sono davvero contento che non abbiamo massacrato la barca e devo davvero ringraziare chi ci sta aiutando ad attutire il colpo con le
ulteriori donazioni ricevute tramite www.marconannini.com/it/aiutaci
Contiamo di arrivare domenica dopo esattamente 5 settimane di navigazione. C'è molta anticipazione ma nel frattempo ci godiamo sole caldo e mare blu...
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record