La fiera del Turismo di Roma si conferma un piazza fertile per il business del turismo, nonostante i tempi difficili. Se la contrazione del mercato ha portato minori investimenti in tutto il comparto fieristico, Globe09 ha sostanzialmente tenuto ed è in grado di prefiggersi obiettivi importanti per la prossima edizione. I visitatori hanno risposto con un +10% rispetto alle presenze del 2008, un valore che è reso più importante dal ridotto numero di espositori presenti quest'anno. Corsie piene, stand animati e pubblico attento ai 32 appuntamenti organizzati in fiera tra convegni, momenti formativi e presentazioni degli operatori: questa la fotografia di Globe09, a cui si aggiunge il fiore all'occhiello di Art Cities Exchange. La borsa delle città d'arte italiane, organizzata da Globe in collaborazione con Enit, Alitalia e Federalberghi ha portato quest'anno 541 buyer da 57 paesi del mondo, che hanno dato un riscontro estremamente positivo sul workshop. Gli oltre 12.000 incontri totali prefissati sono stati giudicati utili e profittevoli dai buyer. Apprezzati inoltre ospitalità e organizzazione e il sistema dell'agenda appuntamenti, che ha permesso di selezionare gli interlocutori e sfruttare al massimo il tempo a disposizione. Giudicata positivamente anche l'integrazione tra Art Cities Exchange e l'esposizione fieristica, che ha dato la possibilità di aumentare il numero di contatti e di avere in particolare una percezione più completa del prodotto Italia.
Il primo bilancio degli organizzatori conferma come positiva la scelta di Globe verso una sempre maggior specializzazione a favore dei segmenti dell'Incoming Italia - con particolare rilevanza delle città d'arte - e del Mediterraneo.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità