Alle ore 06.54 34” UTC (02.54 locali), Giovanni Soldini e Maserati Multi 70 tagliano per primi il traguardo della 5a edizione della RORC Transatlantic Race a Grenada, nei Caraibi, con un tempo reale di 6 giorni, 18 ore, 54 minuti e 34 secondi. Conquistano così il primo posto in Line Honours Multihulls (prima imbarcazione a tagliare il traguardo nella categoria multiscafi) e il secondo posto in classifica MOCRA (che tiene conto del coefficiente di rating, con un tempo compensato di 14 giorni, 23 ore, 32 minuti e 28 secondi). Il diretto rivale PowerPlay, il MOD 70 inglese di Peter Cunningham con skipper Ned Collier Wakefield, taglia il traguardo alle 07.40 12” UTC (con un tempo reale di 6 giorni, 19 ore, 40 minuti e 12 secondi, e un tempo compensato di 14 giorni, 20 ore, 18 minuti e 35 secondi).
A bordo di Maserati Multi 70, insieme allo skipper Giovanni Soldini, 6 velisti professionisti: gli italiani Guido Broggi (randista), Nico Malingri e Matteo Soldini (entrambi grinder e tailer); gli spagnoli Carlos Hernandez Robayna (tailer) e Oliver Herrera Perez (prodiere); il francese François Robert (pitman).
Giovanni Soldini, pochi minuti dopo aver tagliato il traguardo, commenta: “È stata una regata super combattuta: per giorni e giorni abbiamo navigato a distanza ravvicinata e per ben tre volte ci siamo incrociati a vista nel bel mezzo dell’Atlantico. PowerPlay è un team molto forte che conosce bene la barca, per noi è stata un’esperienza fantastica: abbiamo avuto modo di fare mille prove, di approfondire e migliorare il modo in cui portiamo Maserati Multi 70. Abbiamo imparato moltissimo in questi giorni e siamo molto soddisfatti di questo risultato. Insomma, una regata dura ma entusiasmante!”
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore