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GIANCARLO PEDOTE

Giancarlo Pedote: il Vendée Globe passa dai Moth

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Roberto Imbastaro

Dopo un 2014 di sole vittorie in Classe Mini a bordo del rivoluzionario prototipo dalla prua tonda Prysmian ITA 747, dopo un 2015 di sole vittorie a bordo del trimarano Multi50 FenêtréA-Prysmian, una tipologia di imbarcazione mai utilizzata prima, Giancarlo Pedote decide di sperimentare ancora e sorprende tutti con una scelta nuovamente e sempre più azzardata: lasciare gli abitabili e l’oceano, il suo mondo, per concedersi un anno di apprendimento a bordo di una delle più rivoluzionarie imbarcazioni: il Moth a foil.

Gli hydrofoil ( o più semplicemente foil ) sono sottili appendici in grado di produrre una spinta verticale e far sollevare in parte o del tutto l’imbarcazione dall’acqua. Quello che si ottiene è una a volte drastica riduzione della superficie a contatto dell’acqua, con conseguente notevole aumento della velocità.

 

FOIL: la vela di domani, oggi.

« Non ci sono dubbi: il concetto del foil è la vela di domani che comincia oggi » dichiara con fermezza Giancarlo Pedote. « I foil sono entrati a gamba tesa nella vela, invadendola in ogni dove, dalla Coppa America alle regate oceaniche. La Classe Mini 6.50 si è aperta ai foil nella categoria prototipi, mentre i Multi50 lo faranno nel 2017; gli IMOCA sono ormai barche dotate di foil, come gli ULTIME, e anche il nuovo Figaro che verrà messo in commercio nel 2019 avrà queste appendici. Il Nacra 17, che fa parte delle classi olimpiche, dal prossimo anno cambierà lo shape del proprio foil, per permettere alla barca di volare con più efficienza. Che piaccia o no, il foil al giorno di oggi è una realtà che non può essere ignorata da un velista che aspiri alla completezza. Per questo ho deciso di investire a fondo nella conoscenza di questo nuovo modo di navigare comprando un Moth a foil e decidendo assieme al mio sponsor Prysmian Group di dedicare quest’anno all’apprendimento della “navigazione in volo” ».

 

LA SCELTA: IL MOTH, LA BARCA CHE VOLA COME UNA FARFALLA

Tra le numerose imbarcazioni disponibili dotate di foil, Giancarlo Pedote ha scelto il Moth.

Il Moth ( falena, in inglese ) è una piccola barca di 30Kg con una superficie velica di 8m2 circa.

Grazie ai due sottili foil posti uno a poppa e uno a prua, nel momento in cui raggiunge una certa velocità viene sollevata fino a circa 1 metro dalla superficie dell’acqua, dando l’illusione di volare. Proprio queste sue caratteristiche sono a monte dei motivi per cui lo skipper fiorentino ha scelto di sperimentare, apprendere e entrare nel mondo dei foil con il Moth:

« Il Moth è una barca piccolina che vola e da cui posso imparare molto: a pensare velocemente, perché le layline arrivano in fretta; una maggiore sensibilità, dal momento che ha un timone di una finezza estrema; un più stabile equilibrio, necessario per effettuare le manovre restando fuori dall’acqua ».

Ma le sue motivazioni non sono solo tecniche:

« Ho scelto il Moth perché è una barca da solitari e quindi ritrovo il mio mondo. Inoltre è una classe che in questo momento ha un elevatissimo ed eterogeneo livello di regatanti: ci sono persone che provengono dalle classi olimpiche, altri che si allenano per partecipare alla Volvo; ci sono solitari delle regate oceaniche, skipper della Coppa America. Tutto questo crea una miscellanea molto bella in una Classe in cui il livello è molto alto. Indubbiamente », prosegue lo skipper toscano, « nella Classe Moth ci sono persone con le quali sarà molto bello confrontarsi per arricchirsi e poter prendere nuovi spunti di riflessione da reintegrare in quello che è il mio essere navigatore oceanico in solitario. È un po’ come fermare il tempo per poter studiare qualcosa di cui non si può fare a meno, per poi risaltare a bordo di un progetto oceanico con un master, una conoscenza ulteriore integrabile alle barche che saranno varate ».

Il Moth a foil è considerato un prototipo, dal momento che la Classe è molto aperta e lascia spazio alle scelte in termini di preparazione della barca.

« Questo fa sì », commenta, « che i regatanti possano adottare tanti tipi di idee che sicuramente verranno riprese dai progettisti delle barche più grosse ».

Il pensiero va all’IMOCA.

Giancarlo Pedote ha infatti ancora e sempre di più come obiettivo quello del Vandée Globe.

IL CORAGGIO DI LASCIARE, PER RAGGIUNGERE GRANDI OBIETTIVI

« Quando si ha un grosso obiettivo è necessario prepararsi a 360 gradi e avere il coraggio di lasciare quello che sai fare meglio », spiega Pedote, reduce da due stagioni di sole vittorie in classi competitive.

« Sono consapevole di lasciare il podio a cui ho abituato gli appassionati per scendere in classifica, ma secondo me a volte per crescere serve un’onda d’urto. A volte è necessario saper guardare lontano e capire quando è il momento di uscire dal proprio cammino per imparare qualcosa di nuovo. Richiede coraggio, ma serve per diventare ancora più forti ».

Pedote continua la sua osservazione: « Questo vale nella vita come nella vela. È raro, infatti, che atleti specializzati in un settore abbiano voglia di fare un gesto del genere, ma credo fermamente nella mia scelta e quindi vado dritto verso il mio obiettivo. Se già nel 2015 avevo scelto di confrontarmi con un settore a me fino a quel momento estraneo, quello dei multiscafi, adesso mi allontano totalmente dal mio campo, la navigazione oceanica in solitario, per andare frequentare una Classe che potrà darmi molto. Io personalmente non voglio perdere tempo e sono contento che Prysmian Group mi conceda questa possibilità, dalla quale sono sicuro uscirò arricchito in termini di bagaglio di conoscenza ».

 

PRYSMIAN GROUP: UN’AZIENDA CHE CREDE NEL FUTURO E NELL’APPRENDIMENTO COME BASE PER EVOLVERE

« Prysmian Group crede fortemente nel valore del capitale umano e nell’importanza degli investimenti sulle persone, che sono il nostro asset più importante » dichiara Lorenzo Caruso, Corporate & Business Communication Director Prysmian Group, che da otto anni segue Giancarlo come main sponsor.

« Abbiamo deciso subito di accompagnare Giancarlo in quest’anno di apprendimento. Per noi la valorizzazione dei talenti è un fattore strategico fondamentale, come dimostra Prysmian Group Academy, la scuola di management internazionale riservata ai nostri dipendenti. La sponsorizzazione di Giancarlo di quest’anno permette di dimostrare ai nostri stakeholder quanto crediamo nel concetto della ricerca per crescere e innovare. ».

 

LA PRIMA REGATA

Parte sabato 30 aprile la prima regata in Moth di Giancarlo, il Grand Prix Guyader, a cui ha partecipato vittorioso lo scorso anno in Multi50.

Che sia a bordo di un trimarano oppure di un Moth, il principio della regata non cambia: dal 30 all’8 maggio tutti i tipi di imbarcazione potranno confrontarsi in spettacolari giri di boe nella baia di Douarnenez. Si tratta di un evento unico in Francia, capace di riunire in uno stesso campo da regata una varietà di imbarcazioni che raramente è possibile vedere in una sola volta: Ultimes, Imoca, Multi50, Class 40, Kite e Moth a foils, Dragon, Paddle, Kayak, Diam 24 e J80.

Per Giancarlo Pedote e Prysmian 4171, questo il nome ed il numeo del suo Moth, le giornate di prove saranno sabato e domenica, durante le quali i Moth a foil si confronteranno in regate tra le boe e “run”. Pedote parteciperà anche al Défi NAUTIC, la caratteristica e unica prova del Grand Prix Guyader che vede regatare una contro l’altra barche di ogni categoria, dagli ULTIMES a windsurf, chiamati a percorrere ( in discesa o risalita a piacere ) un tratto di 3 miglia situato tra il porto di Rosmeur e una boa situata a largo della baia di Douarnenez. Le imbarcazioni potranno percorrere questo tratto tutte le volte che vorranno sia sabato, sia domenica, dalle 13.00 alle 17.00. La classifica sarà generale e senza compensazioni.

 

COME SEGUIRE LA REGATA

Sarà possibile seguire l’evoluzione dell’evento e i risultati delle prove sul sito ufficiale http://www.grandprixguyader.com/index.php, 

sulla pagina FaceBook ufficiale https://www.facebook.com/grandprixdz/ 

News e aggiornamenti sul sito www.giancarlopedote.it e sui social https://twitter.com/GiancarloPedote e https://www.facebook.com/giancarlopedote75 


29/04/2016 15:15:00 © riproduzione riservata






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