Tre giorni interamente dedicati alla specialità di match race, insegnando ai giovanissimi atleti napoletani le tecniche, la metodologia e i regolamenti dell'ormai nota specialità velica della Coppa America. Organizzata dal Circolo del Remo e della Vela Italia la full immersion ha proposto nomi eccellenti in veste di insegnanti: i velisti Francesco de Angelis e Lars Borgstrom, come uomini di esperienza e Marco Mercuriali, giudice federale, per conoscere a fondo regole e segreti della disciplina.
"Con entusiasmo ho accettato questa proposta, l'idea di trasferire l'esperienza ai giovani è alla base della storia del nostro circolo - ha dichiarato Francesco de Angelis -, anche se ai miei tempi bisognava spiare in silenzio i campioni, magari sperando in qualche loro indicazione. Nei casi più fortunati si usciva in barca con loro, ma non si diceva una parola".
L'intento della dirigenza del sodalizio rossoblu è quello di mettere a disposizione dei giovani talenti emergenti tutta l'esperienza necessaria per crescere agonisticamente. Le regate di flotta, più diffuse rispetto al match race, non consentono infatti la diffusione di queste tecniche di regata che, invece, sono il futuro della vela agonistica tanto è che nelle classi olimpiche, e di conseguenza alle Olimpiadi, saranno utilizzate per le fasi finali delle regate.
"Abbiamo voluto chiedere uno sforzo ai nostri soci Francesco de Angelis e Lars Borgstrom - ha spiegato il vice presidente Picchio Milone - affinché potessero concedere la loro disponibilità ed esperienza per insegnare ai nostri atleti i segreti di questa disciplina. Questa tre giorni è un primo passo di un percorso che, come Circolo Italia, porteremo avanti sperando che anche altri sodalizi seguano questa strada, magari collaborando tutti insieme"
Insomma, pur per pochi giorni, la Coppa America si sposta nel golfo di Napoli. Mercuriali, già attore della sfida italiana di Azzurra prima e di Luna Rossa poi, ha affiancato i due atleti del CRV Italia, autori della vittoria Luis Vuitton Cup ad Auckland 2000, per fornire quanta più esperienza è possibile ai sei equipaggi che, per otto ore al giorno, proveranno, in acqua ed a terra, ad apprendere le tecniche del match race
Il campo di regata, preparato all'altezza del Castel Dell'Ovo, ha visto disputare sfide tra ragazzi compresi tra i 12 e 16 anni a bordo di imbarcazioni J22, mentre nel prestigioso salone dei trofei del Circolo del Remo e della Vela Italia, de Angelis e Borgstrom, coadiuvati da Marco Mercuriali, hanno impartito lezioni di teoria e regolamento.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record