Il porto commerciale di Capri sotto osservazione da parte dell' autorita' marittima dell' isola: convocati amministratori comunali, responsabili dell' ordine pubblico, polizia, carabinieri, vigili urbani, dogana e vertici sanitari, per discutere su come affrontare e risolvere i problemi di sicurezza che affliggono l' unico scalo dell' isola azzurra. Il comandante della capitaneria di porto, Alessandro Sarro, si e' detto preoccupato per l' eventuale ripetersi del caos che si e' verificato in questi ultimi giorni, con un aliscafo in manovra che e' finito contro le barche sul pontile delle escursioni per la Grotta Azzurra distruggendo una piccola motonave del Gruppo Motoscafisti. Nell' ultimo weekend e' anche accaduto che una donna, colta da malore, ha dovuto attendere sdraiata sul selciato bollente del molo che arrivassero i soccorsi e che giungesse l' autoambulanza del 118. Il porto di Capri e' stato costruito negli anni '30, con strutture che erano state progettate per flussi completamente diversi da quelli attuali e comincia a risentire il '' peso'' degli anni. Sulla banchina del porto di Capri, larga poco piu' di 4 metri e lunga poco piu' di duecento metri, sbarcano in alcuni momenti della giornata contemporaneamente migliaia di passeggeri che sono costretti ad attraversare il lungo e stretto budello di asfalto insieme a tir che trasportano materiale edile, autoveicoli adibiti a trasporto merci, furgoncini e auto private che anche nelle ore di punta scendono dai traghetti Caremar. Da qui e' partita la richiesta, avanzata al sindaco da parte
del presidente della Federalberghi isola di Capri Sergio Gargiulo, di reperire con urgenza un locale da adibire a presidio sanitario a Marina Grande, zona di Capri che viene attraversata quotidianamente da miglia e migliaia di passeggeri in transito, da centinaia di persone addette al comparto dell' accoglienza turistica, parcheggio di taxi, stazione della funicolare, sino agli arrivi di superyacht del porto turistico che confina con quello commerciale.
Un titolo meritato per un grande campione che da tempo la redazione di ItaliaVela proponeva nella rosa dei finalisti. Il premio Armatore – Timoniere dell’Anno a Giovanni Lombardi Stronati. Barca dell'Anno ARCA SGR
La regata d'altura prenderà il via oggi da Napoli, segnando un momento cruciale del campionato e una sfida ben nota a tutti i velisti
Si è conclusa la 71ª Regata dei Tre Golfi, partita ieri da Napoli dalla Rada di Santa Lucia alle ore 17.00, prova offshore del Campionato del Mondo ORC 2026 e momento centrale della Tre Golfi Sailing Week
Inizia il percorso di Francesca verso il Vendée Globe con la sua partecipazione alla 1000 Race, Fastnet e ritorno da Concarneau. Prime sensazioni in solitario su un Imoca 60, bestia difficile da domare
È partita oggi pomeriggio dalla Rada di Santa Lucia, davanti a Castel dell’Ovo, la 71ª Regata dei Tre Golfi, prova offshore del Campionato del Mondo ORC 2026 e momento cruciale della Tre Golfi Sailing Week
Quattro giovani atleti e una atleta al Mondiale di Tangeri in Marocco (giugno) e sette timonieri, 4 maschi e 3 femmine, all’Europeo di Gdynia in Polonia (luglio)
Teasing Machine e Crioula accendono Puerto Portals 52 SUPER SERIES Sailing Week. Sled resta il punto di riferimento della flotta
Francesco Bruni (ITA), tattico di Sled (USA): “È una vittoria impressionante. È stato davvero un lavoro di squadra. Siamo super contenti e molto ottimisti per la stagione, anche se siamo consapevoli che sarà una stagione molto lunga.”
Torna alle Grazie di Porto Venere uno dei raduni più amati dagli armatori e appassionati di vele d’epoca che animerà il porticciolo di Ria in occasione della terza edizione delle “Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”
L'evento con quasi 600 partecipanti nella categoria Wing si è concluso oggi a Gruissan, in Francia