Domenica mattina, sveglia. La giornata non promette nulla di buono, ma... mai dire mai nell'Aerodromo del vento, perché in un paio d'ore, quando il sole ha già fatto capolino nello specchio trentino del più grande lago italiano, il vento da nord soffia già gagliardo.
Concitazione, equipaggi a bordo e via, poco dopo le undici per "annusare" le condizioni sul campo di regata. Si trasportano le boe, si guarda la direzione e... via! Start della sesta prova con vento da nord, però, molto instabile tra i sette e i 12 nodi massimo.
Nei Tempest vinceva ancora Tobias Spranger, negli Ufo invece Passeripiazzava la vittoria con Raudaschl, il leader provvisorio buon terzo dietro all'equipaggio del Circolo Vela Toscolano ITA 107 (Polisak-Farina-Dondelli). Pronti e via per la seconda prova sempre sempre con vento da nord, ma in calando e, dunque, con conseguente decisione di annullare poco dopo la partenza perchè il rapido cambiamento di direzione del vento a favore dell'Ora da sud obbligava il repentino e necessario cambio di direzione sul campo di regata.
Alle 15 e 15 anche la settima regata, seconda di giornata (ultima per la classe Tempest) terminava, con Tobias Spranger e Christian Rusitschka nemmeno partiti, consci del fatto classifica alla mano che la vittoria finale fosse già loro. Dieci i punti, infatti, contro i 14 dell'avversario (Wende appunto) avevano già consegnato a loro il primo gradino del podio dopo la sesta regata. Al terzo posto Christian Spranger-Dominik Wördehoff con 18 punti.
Negli UFO 22 Raudaschl con cinque vittorie in otto regate assommava 10 punti, aggiudicandosi il gradino più alto del podio e la vittoria di tappa. Nulla, infatti, poteva più cambiare visto che il secondo equipaggio (Hâberlein) alla fine assommava un distacco di ben 17 punti (10 vs 27) a causa di un 18° piazzamento nell'ultima regata (scartato ma molto penalizzante). Terzi gli azzurri del Circolo Velico Sarnico Nicolò Passeri-Albino Accatino-Carlo Foresti, primo equipaggio italiano con 35 punti totali
LA CLASSIFICA DEFINITIVA DOPO OTTO REGATE
UFO 22 (uno scarto): 1. Raudaschl-Wendl-Fisch (A), 1.1.2.1.6.3.1.1; 2. Häberlen-Häberlen-Häberlen (D), 2.2.6.2.1.10.4.18; 3. Passeri-Accatino-Foresti (I - C.V.Sarnico), 9.8.1.4.12.1.2.10; 4. Capitanio-Pisoni-Tribbia (I - C. V. Sarnico), 8.7.12.3.2.4.11.6;
Il link alla classifica completa della classe UFO 22 si apre cliccando sotto su "link classifiche".
TEMPEST (uno scarto e sette regate): 1. Rusitschka - T. Spranger (D), 2.1.1.4.1.1.dns; 2. Wende - Reichert (D), 7.3.3.1.3.3.1; 3. C. Spranger - D. Wördehoff (D), 4.2.2.2.2.6.dns;
Link alla classifica completa dei Tempest:
circolovelatorbole.com/uploads/regate/131_tempest-2017.htm
Anche oggi, domenica, il nostro ringraziamento va al Comitato di Regata composto dal presidente Giorgio Salvadori e da Paolo Ceschini, Paola Angeli e Roberto Girardi per il lavoro svolto sul campo di regata e in sede di verifica proteste.
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
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