Alain Delord, velista francese di 64 anni, aveva deciso di correre un suo personale Vendée Globe e aveva lasciato la Francia ad ottobre, con un po’ di anticipo sui suoi colleghi professionisti, a bordo di un 11 metri che aveva acquistato usato, un A35 battezzato Tchouk Tchouk Nougat, reduce dalla Transquadra.
Ma le cose non sono andate bene fino in fondo. Dopo Capo Leeuwin Alain ha perso l’albero durante una tempesta a 400 miglia dalla terra più vicina, il sud della Tasmania. Sono scattati i soccorsi della Marina Militare Australiana e un paio di aerei si sono levati in volo per localizzarlo. Una volta acquisita la sua posizione, sul posto è stata dirottata l’unica nave presente nel raggio di 100 miglia, la Orion, 103 metri di lunghezza e 75 uomini di equipaggio, impegnata nel trasporto di turisti in Antartide.
Delord era partito da Crouesty, nel sud della Bretagna, quindici giorni prima del Vendée Globe. Oggi, per lui, sarebbe stato l’85mo giorno di navigazione alla ricerca del suo personale sogno su una barca di serie che, seppur rinforzata e con un albero maggiorato, si è dimostrata inadatta ad affrontare le insidie del Pacifico.
Delord è uno dei tanti velisti che, senza squilli di tromba né grandi proclami, partono ogni anno alla conquista del loro sogno con mezzi modesti e a bordo di barche di serie. Tanti arrivano, sempre in silenzio, alcuni naufragano e fanno rumore.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione