Sei prove disputate in totale oggi con il team di casa The Wave, Muscat, guidato dal britannico Leigh McMillan, che ha avuto la meglio sul resto della flotta. La barca omanita, grazie anche alle precise scelte tattiche dell’olimpionica Sarah Ayton, è salita sul podio in cinque prove su sei disputate, e ha fatto registrare la velocità più alta in poppa, secondo i dati di SAP Sailing Analytics. L’unica eccezione, in un tabellone altrimenti quasi perfetto, è arrivata nella seconda prova dopo un combattuto giro di boa con Red Bull Sailing Team, che ha generato una penalità e un’ultima posizione per il team omanita.
In banchina, McMillan si è mostrato molto soddisfatto del risultato. “Non pensavo avessimo fatto cosi bene. Abbiamo disputato alcune buone prove, ma poi un ultimo posto ed è stato frustrante. Mi piace molto l’intensità di queste competizioni, non c’è tempo per pensare ai risultati negativi, bisogna subito ripartire e dare sempre il massimo nella prova successiva. Abbiamo fatto un buon lavoro di squadra ed è stato bello navigare in condizioni quasi perfette.”
Il team di The Wave, Muscat, però, sa bene che non è facile rimanere al vertice della classifica. Le prove ancora da disputare sono 20 e il margine di 4 punti sul secondo in classifica provvisoria SAP Extreme Sailing Team, è davvero sottile. Questi ultimi hanno avuto un’ottima giornata dimostrando di essere uno dei team in grado di minacciare le posizioni alte della classifica, forti anche del secondo posto ottenuto nella tappa di Singapore, disputata quattro settimane fa. Neanche un OCS nella seconda prova di oggi è bastato a frenare i danesi, che, grazie a un’impeccabile tattica di Rasmus Køstner, sono riusciti a interpretare al meglio un salto di vento recuperando dall’ultima posizione alla quarta, con cui hanno chiuso la regata.
Al terzo posto l’altro team di casa Oman Air, mentre i colori azzurri difesi da Lino Sonego Italia Team, si trovano purtroppo all’ultimo posto della classifica provvisoria odierna.
Lorenzo Bressani, al termine di una giornata molto impegnativa, ha dichiarato: “E’ la prima volta che regatiamo qui in Oman. Le condizioni odierne erano fantastiche con 10-15 nodi e grandi onde. L’Extreme 40 non è affatto semplice da gestire, sul dritto abbiamo la stessa velocità dei migliori, ma in uscita dalle virate abbiamo ancora problemi di accelerazione, mentre il resto dei concorrenti è già su standard molto più elevati. Il livello di questa flotta è molto alto con 3/4 team che si battono per il podio e da li non si muoveranno. Non sarà facile ma stiamo continuando a imparare e in breve sicuramente miglioreremo.
Quella di domani poi sarà una giornata completamente differente, le regate saranno al lasco, situazione in cui le virate non sono così importanti. Sarà comunque importante partire bene e migliorare ancora la velocità della nostra barca."
Extreme Sailing Series™ Act 2 Muscat classifica Day 1, 6 regate completate (11.03.15)
Posizione / Team / Punti
1° The Wave, Muscat (OMA) Leigh McMillan, Sarah Ayton, Pete Greenhalgh, Ed Smyth, Nasser Al Mashari 50 punti.
2° SAP Extreme Sailing Team (DEN) Jes Gram-Hansen, Rasmus Køstner, Thierry Douillard, Mads Emil Stephensen, Brad Farrand 46 punti.
3° Oman Air (OMA) Stevie Morrison, Nic Asher, Ted Hackney, Ed Powys, Ali Al Balashi 44 punti.
4° Red Bull Sailing Team (AUT) Roman Hagara, Hans Peter Steinacher, Jason Waterhouse, Shaun Mason, Stewart Dodson 43 punti.
5° GAC Pindar (GBR) Seve Jarvin, Ian Williams, Marcus Ashley-Jones, Tyson Lamond, James Wierzbowski 35 punti.
6° Gazprom Team Russia (RUS) Igor Lisovenko, Phil Robertson, Garth Ellingham, Alexander Bozhko, Aleksey Kulakov 34 punti.
7° Team Turx powered by Kaya Ropes (TUR) Mitch Booth, Edhem Dirvana, Selim Kakış, Diogo Cayolla, Matteo Auguadro 31 punti.
8° Lino Sonego Team Italia (ITA) Lorenzo Bressani, Enrico Zennaro, Gabriele Olivo, Tom Buggy, Stefano Ciampalini 29 punti.
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