Prosegue a Punta Ala, in Toscana, il Campionato Europeo Orc International-Trofeo Prysmian Celadrin (www.orceuropeans2012.com), la manifestazione organizzata dallo Yacht Club Punta Ala, con il supporto degli sponsor Prysmian e Celadrin e del partner tecnico Slam, che ha preso il via lunedì scorso.
La giornata di oggi è stata caratterizzata dalla conclusione della regata lunga, una navigazione di circa 140 miglia tra Punta Ala, l’Isola del Giglio e l’isolotto di Cerboli, che ha messo a dura prova la pazienza degli equipaggi delle 30 barche partite ieri mattina dal Marina di Punta Ala con circa 8 nodi di vento. Una regata avvincente e altrettanto faticosa, valida ai fini della classifica generale come due singole prove, che ha premiato chi ha saputo interpretare al meglio le difficoltà tattiche del percorso, soprattutto nel doppio passaggio all’isola del Giglio, risultato determinante così come la parte finale tra Cerboli e Punta Ala.
Un percorso che ha esaltato le caratteristiche di Aniene 1a Classe, il Tp 52 timonato da Alessandro Maria Rinaldi con alla tattica il campione triestino Vasco Vascotto, che grazie a due primi posti (la prima parte della lunga e la lunga nella sua totalità) comanda la classifica generale del Gruppo A con un buon margine sul secondo, il Grand Soleil 46 Exprivia Luduan Reloaded di Giovanni Sylos Labini (Daniele De Tullio alla tattica), e sul Farr 400 svizzero Sonnenkonig di Armin Schmid, portato dal fuoriclasse americano Dee Smith.
Nel Gruppo B, vittorie di giornata per il First 40.7 ceco Three Sisters di Tomas Dolezal, con al timone Milan Hajek, e per l’M37 Low Noise di Giuseppe Giuffré (al timone Duccio Colombi e alla tattica Lorenzo Bodini), con quest’ultimo che guida la classifica generale provvisoria dopo tre prove davanti all’Nm 38 Scugnizza di Vincenzo De Blasio e allo stesso Three Sisters.
Il Campionato Europeo Orc International-Trofeo Prysmian Celadrin prosegue domani, con una nuova giornata di regate tra le boe.
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