Vela, Rolex Middle Sea Race - Alle 18:32:32 Esimit Europa 2 ha tagliato il traguardo della Rolex Middle Sea Race. Una splendida cavalvata solitaria quella del 100 piedi di Igor Simcic che nemmeno Icap leopard è riuscito a contrastare. Un riassunto della gara ce lo fa Flavio Favini:” "E'stata una gara abbastanza lenta nella prima parte, ma poi verso la costa della Sicilia, il vento ha iniziato ad aumentare. La prima grande difficoltà è stata quella di entrare nello stretto di Messina perché in quel momento c'era vento molto leggero ed è stato molto problematico gestire il passaggio, ma poi dopo un po la corrente ci ha aiutato e siamo stati in grado di lasciare lo Stretto abbastanza velocemente”.
Esimit ha condotto la gara fin dall’inizio ed era riuscita a mettere tra lei e Leopard 25 miglia, prima di incappare in un buco di vento che ha fatto riavvicinare le due barche. Ma è stato solo un momento. Esimit è ripartita per prima. “Noi siamo ripartiti e Leopard era ancora lì fermo – ha commentato il tattico Tiziano Nava – probabilmente perché aveva qualche corrente contraria. Abbiamo guadagnato un sacco di miglia in quel punto. Per il resto della corsa abbiamo navigato abbastanza bene, abbiamo fatto i giusti cambi di vele. Cambiava il vento, cambiava l’angolo, ma noi avevamo sempre le vele giuste e così abbiamo sempre avuto il massimo della velocità possibile per tutto il tempo della gara”.
Circa la loro vittoria Flavini ha aggiunto: "Non è davvero una corsa semplice, è piena di insidie ma devo dire, che è davvero una grande gara. Abbiamo conquistato la Line Honours, ma non so come andrà a finire in compensato. Dobbiamo solo aspettare. Se le imbarcazioni più piccole prendono un gran vento non abbiamo chance, se il vento cala si. Per noi la grande sfida era con Leopard, che ha vinto la Line Honours qui lo scorso anno, ma ha anche vinto la Rolex Fastnet, quindi non è una barca facile da battere, tanto più perché è una barca molto buona, ma credo che con questo vento leggero avevamo un vantaggio con la nostra barca. Se fosse stata una gara molto ventosa, non so come sarebbe finita”.
Con un vento leggero niente da fare per il record della corsa, che rimane saldamente nelle mani di Rambler che lo detiene con 47h 55’ e 3”.
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