Domenica 12 gennaio l’Assemblea dei Soci del DVV, è stata convocata per l’elezione del nuovo Consiglio Direttivo, che a seguito del primo incontro ha nominato come suo Presidente Alvise Dolcetta, il più giovane Presidente nella storia del DVV e dei grandi Club velici dell'alto Adriatico. Il neopresidente all'età di trent'anni guiderà una delle realtà sportive più grandi della XII Zona FIV, affiancato dalla Vicepresidente Francesca Zannini, la Consigliera con il ruolo di Segretario Ludovica Rubin, Jacopo Boaga nella veste di Tesoriere, Pierluigi Perini come Direttore al Cantiere, Walter Rosada Direttore Sportivo per l’Altura, Andrea Rossi nel ruolo di Direttore alla Darsena e Cesare Ellero all’Attività Giovanile.
Il commento del Presidente Dolcetta: “Sono molte le iniziative già in cantiere per l’anno 2025, un’anno importante per la nostra associazione che quest'anno compirà 75 anni dalla sua fondazione, molte le novità sportive con un’altro importante traguardo raggiunto, i 40 anni della Transadriatica, la storica regata in notturna tra Venezia e Cittanova. Particolari attenzioni saranno rivolte al settore sportivo giovanile e all’attività di avvicinamento allo sport della vela per tutte le età, mantenendo un giusto equilibrio tra tradizione e innovazione”.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin