Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate. Da domani e fino a domenica, le barche del celebre cantiere NautorSwan (ClubSwan 28 e ClubSwan 50 per la precisione), che quest’anno festeggia i 60 anni dalla fondazione, saranno protagoniste alla Marina di Scarlino in una serie di regate sulle boe, preludio di un’annata che si preannuncia molto intensa per il sodalizio toscano che raccoglie l’eredità del Club Nautico Scarlino, quindi anche la sua lunga esperienza nell’organizzazione e la gestione di regate di alto livello.
Nato nel 2025 e presieduto da Ettore Mattiello, lo Yacht Club Toscana è una realtà ampiamente consolidata nel panorama internazionale, inserita in un contesto tra i più rinomati della costa tirrenica, il Complesso della Marina di Scarlino che fa capo all’imprenditore Leonardo Ferragamo, uno dei porti turistici più sicuri e protetti del Mediterraneo. Incastonato tra la Maremma e l’Arcipelago Toscano, a poche miglia dall’isola d’Elba, Marina di Scarlino è un raro esempio di offerta integrata con 970 posti barca per yacht fino a 38 metri, un resort con 30 suites, una shopping promenade e appunto un circolo nautico, lo Yacht Club Toscana. Il contesto ideale quindi per l’organizzazione di eventi sportivi, grazie anche ad un campo di regata dalle caratteristiche uniche, teatro in passato di importanti campionati internazionali.
Sei, quest’anno, le manifestazioni in programma: dopo lo Swan Tuscany Challenge, sarà la volta della Regata Nazionale J70 (10-12 aprile), poi del Warm Up Med 52 Class Community (14-18 aprile), la Natural Parks Regatta, in programma dal 30 aprile al 2 maggio, con organizzazione dello Yacht Club Punta Ala, la Regata Nazionale del circuito Med Cape 31 (8-10 luglio) e infine il Campionato Italiano RS21 (23-27 settembre), gran finale della stagione con almeno 50 barche attese nel golfo di Follonica.
Un intenso calendario agonistico che rappresenta solo una parte delle numerose attività in cui è coinvolto lo Yacht Club Toscana, promotore anche di una rinomata scuola vela, di attività di Team Building per le aziende e di numerose iniziative culturali e sociali legate al territorio. Grazie infatti alla felice combinazione tra la passione e la competenza degli organi del circolo, alla lunga esperienza nella gestione di eventi sportivi, alle caratteristiche uniche del campo di regata e all’offerta integrata del Complesso della Marina di Scarlino, in grado di coniugare e soddisfare alla perfezione le molteplici richieste legate a logistica e accoglienza, il sodalizio presieduto da Ettore Mattiello si propone come punto di riferimento anche nell’organizzazione di clinic e allenamenti invernali per le classi One Design.
“È con grande positività e contentezza che diamo il benvenuto a tutti al Marina di Scarlino con l’inaugurazione di questo importante nuovo corso dello Yacht Club Toscana. Ringrazio le persone a cui sono legato da stima personale e sincera amicizia per aver preso con determinazione il ruolo di guida del Club: Ettore Mattiello come Presidente, Enrico Chieffi e Marco Viti come Consiglieri. Un grazie anche a Luca Belenghi e Claudio Cilemmi, rispettivamente Presidente Esecutivo di MdS e Amministratore Delegato di Marina Srl, per garantire il massimo coordinamento con lo stesso Marina di Scarlino”, dichiara Leonardo Ferragamo, l’imprenditore fiorentino che ha trasformato Scarlino in una destinazione d’eccezione per la nautica.
“Siamo davvero entusiasti di inaugurare la stagione di regate con lo Swan Tuscany Challenge, prima di tutto per i rapporti di stima e affetto che ci legano al cantiere Nautor Swan e a tutti i suoi appassionati armatori e velisti. Il 2026, per lo Yacht Club Toscana, rappresenta l’inizio di un nuovo corso, nonché il primo di una serie di appuntamenti che nei prossimi anni andranno sicuramente ad aumentare. Scarlino è il posto del cuore per tantissimi velisti per molteplici motivi: un campo di regata unanimemente riconosciuto come uno dei migliori in circolazione, una macchina organizzativa del club, che si tratti di regate o di clinic, che non ha eguali in quanto a capacità ed esperienza, e una capacità di accoglienza eccezionale, grazie a quello che ormai viene definito “sistema Scarlino”, spiega il Presidente del club Ettore Mattiello. “In sintesi, chi viene qui per regatare o per allenarsi ha tutto a portata di mano, nel Marina stesso, e questo è un vantaggio enorme dal punto di vista logistico, aspetto fondamentale in uno sport come la vela”.
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana
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