Manca davvero poco al secondo appuntamento velico di “Autunno in Mare”, in programma domenica 19 novembre, con la “Coppa CUS”, organizzata dal Centro Universitario Sportivo barese.
Alla sua XVIII edizione, ha una storia importante nel panorama velico pugliese, infatti nasce come prova del Campionato Invernale città di Bari e lo sarà fino al 2015, poi dal 2016 modificandosi l’organizzazione del Campionato la Coppa CUS trova una sua autonoma collocazione nel calendario agonistico FIV.
Il programma della regata, prevede la partenza nelle acque prospicienti il nuovo molo di San Girolamo/Fesca alle ore 10:00. Il percorso costiero degli equipaggi iscritti si svilupperà partendo da Bari verso nord, boa di giro a Giovinazzo per rientrare a Bari sulla stessa linea di partenza per circa 17,5 miglia marine.
Il Progetto “Autunno in Mare”, curato dal CUS Bari ASD, ha la volontà di portare i velisti baresi in acqua con regate veliche costiere di facile approccio, anche per i principianti alle regate, in un periodo insolito per l’Altura.
Lo spirito delle regate, anche se non goliardico, ha un forte approccio di socializzazione attraverso momenti gastronomici-associativi in occasione delle premiazioni. A questo spirito si aggiunge quello della solidarietà che, quest’anno, è finalizzata al finanziamento totale e/o parziale di una borsa di studio intitolata ad “Angela Mautone” e destinata a specializzandi in Pediatria dell’Università di Bari, con la finalità di promuovere attività di ricerca e di perfezionamento clinico in Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale.
“Autunno in Mare” simbolicamente avrà un solo “vincitore” estratto a sorte tra quelli iscritti al progetto e partecipanti ad almeno due, delle tre prove in programma.
La premiazione del sorteggiato e dei vincitori del Trofeo Scalera, gàdisputatosi, della Coppa CUS e del Trofeo Nicolaiano, si svolgerà il 21 dicembre, in occasione del Concerto di Natale del CUS Bari.
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua