domenica, 1 novembre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

route du rhum    open skiff    vela oceanica    j24    confitarma    interlaghi    regate    swan    america's cup    alinghi    giovanni soldini    optimist    cico 2026   

SCARLINO

Dinghy 12': ancora un titolo per Paolo Viacava

dinghy 12 ancora un titolo per paolo viacava
redazione

Vela, Dinghy 12' - E alla fine Paolo Viacava ce l'ha fatta ancora. Il 75esimo Campionato Italiano Dinghy 12p, conclusosi oggi a Marina di Scarlino con l'organizzazione del locale Club Nautico, è infatti ancora una volta del timoniere di Portofino. Viacava ha combattuto in un'emozionante regata finale, riuscendo a recuperare i 3 punti di svantaggio che aveva ieri dal romano Mauro Calzecchi e a contenere i ripetuti attacchi di Marco Durli e Filippo Jannello. Con questo conquistato in Maremma, che per la prima volta ospitava il tricolore della più longeva delle classi a deriva italiane, per Viacava fanno undici i titoli Dinghy.

La regata finale, disputata con vento da sud tra gli 8 e gli 11 nodi agli ordini del Comitato di Regata diretto da Salvatore Rollin, è stata assai emozionante. La prova è stata vinta dal chioggiotto Fabrizio Brazzo davanti a Filippo Jannello, con Paolo Viacava settimo e Marco Durli nono, dopo che nella prima poppa Durli era stato anche davanti. Calzecchi, invece, veniva penalizzato dalla scelta del lato sinistro nella prima bolina e restava più indietro, finendo per concludere ventunesimo. Filippo Jannello, con il secondo posto nella prova finale, conquistava invece un bel terzo posto nella classifica definitiva, in cui Paolo Viacava (CV Santa Margherita, 22-1-22-7-1-4-7) precedeva appunto Marco Durli (LNI Monfalcone, 47-9-9-8-10-2-9) e Filippo Jannello (CV Santa Margherita, 3-4-dnf-3-23-12-2). Marco Calzecchi concludeva quarto.

“Un titolo davvero difficile da conquistare questo”, ha detto Paolo Viacava subito dopo l'arrivo, “visto che nella prima giornata ero incappato in due ventesimi, poi ho iniziato a conoscere meglio il campo di regata e la nuova barca in legno, con cui avevo fatto pochissime uscite e ho recuperato. Oggi è stata una regata emozionante, rispetto a Durli avevo due punti di margine e ho controllato Calzecchi anche se arrivare davanti è sempre più rassicurante... Il campo di regata qui a Marina di Scarlino è bellissimo, mai scontato e c'era sempre da lottare”.

Per il video con l'intervista a Paolo Viacava: www.youtube.com/watch?v=gNKHC-DRCJY

74 i timonieri in regata. L'ex olimpico della classe FD Emanuele Ottonello, quinto assoluto con un Dinghy d'epoca, ha vinto il titolo Master over 60 e quello per gli scafi d'Epoca. Il napoletano Ugo Leopaldi ha vinto il titolo Master Over 70. La palermitana Paola Randazzo quello femminile. Viacava ha corso per la prima volta con un Dinghy interamente in legno costruito dal cantiere Colombo e di nome Leon...Poldino. Viacava, come la maggior parte della flotta, ha usato una randa Quantum. Era dal 1995 che uno scafo classico in legno non vinceva il titolo tricolore dei Dinghy.

La cerimonia di premiazione, tenutasi nella Piazzetta di Marina di Scarlino alla presenza del presidente del CN Scarlino Guido Spadolini e della segretaria della classe Dinghy italiana Francesca Lodigiani, ha visto tutta la flotta applaudire i vincitori con il presidente Spadolini che ha ringraziato i dinghysti per la passione e l'entusiamo dimostrato. Ai primi tre classificati della classifica overall è andato anche un soggiorno nelle Residenze della Marina di Scarlino offerto da Karlina Nathan, direttrice marketing del porto immerso nel verde della Maremma Toscana.

L'attività del CN Scarlino prosegue già dal prossimo week end, con il Campionato Nazionale D-One Volvo Cup.


10/09/2011 17:57:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

ClubSwan 50, il Mondiale arriva a Napoli: quattro barche italiane a caccia del titolo

Undici equipaggi di cinque nazioni si sfidano nel Golfo di Napoli per il titolo iridato e la Nations League 2026. Il campione in carica Earlybird cerca il bis, mentre Cuordileone, Giuliana, Marlin Cube e Ulika guidano la sfida italiana

America's Cup: Checco Bruni passa ad Alinghi

E' puro "calcio mercato": Bruni arriva da Luna Rossa e assumerà il ruolo di timoniere e skipper per il Team svizzero. Sette volte campione del mondo in diverse classi, nel 2024 è stato al timone di Luna Rossa a Barcellona

Interlaghi: la spunta "Kong Bambino Viziato" "

"Kong Bambino Viziato" di Richard Martini vince sul ramo di Lecco del Lario l'edizione numero 52 del Campionato Invernale Interlaghi Classico

Route du Rhum 2026, Marco Guerra: «Un sogno da realizzare, attraversare l'Atlantico in solitario»

A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente

Seline vince il 3° Scandia Silver Salmon Trophy per Classi Metriche alla Interlaghi di Mandello del Lario

All'interno di Interlaghi si è svolta la terza edizione dello Scandia Silver Salmon Trophy dedicato alle Classi Metriche, le affascinanti imbarcazioni da regata nate e sviluppatesi nei primi decenni del Novecento

Malcesine: cala il sipario sul Trofeo Optimist Italia

Beatrice Fornaro (Divisione A) e Valerio Pucci (Divisione B) i vincitori del circuito Optimist Kinder 2026; splendide condizioni e tre regate per tutte le flotte nella giornata conclusiva della quinta e ultima tappa a Malcesine

J24: a Cervia prima prova dell'Invernale

Al comando i protagonisti delle prove disputate: Ninja del Capo Flotta Golfo dei Poeti Francesco Nucara seguito da Capitan Nemo e dall’equipaggio U25 di Jay Jay

Route du Rhum: e ora dateci dentro!

Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"

Kenichi Horie: il Moitessier del Sol Levante ci riprova a 88 anni

Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni

Route du Rhum, partenza con il vento in poppa: rotta a nord verso l’Irlanda e le Azzorre

Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci