Talvolta si sente dire che le regate costiere siano scontate, una specie di corsa di cavalli nella quale le posizioni acquisite non possono cambiare. Quanto visto oggi nelle acque maiorchine è stato esattamente l’opposto: un susseguirsi di colpi di scena e cambi di posizione che hanno visto Azzurra terminare seconda, dopo aver perso e risalito posizioni. Unica costante è stata la leadership di Quantum Racing, vincitore con merito.
Passato il traguardo, posto all’ingresso del porto di Palma, la tensione a bordo di Azzurra si è stemperata in grandi sorrisi e abbracci per un risultato ottenuto con grande perseveranza, senza mai mollare.
Spazio dunque alle dichiarazioni a caldo dei protagonisti di una giornata impegnativa e dall’esito positivo per il TP52 che batte il guidone dello Yacht Club Costa Smeralda.
Alberto Roemmers, armatore e timoniere: “Una giornata incredibile, ma desidero lasciar parlare i ragazzi, che hanno saputo farci risorgere dopo che ci siamo sentiti, lo dico solo dal punto di vista sportivo, morire”.
Guillermo Parada, skipper: "E’ stata una giornata dura: dopo una buona partenza ci siamo ritrovati a metà della regata nelle retrovie, settimi. Nonostante questo non abbiamo mollato, continuando a combattere e recuperando metro su metro, posizione su posizione. L’intero equipaggio ha fatto un gran lavoro, ognuno è rimasto calmo e concentrato nei momenti difficili permettendo di conseguire un risultato che lascia aperte le nostre possibilità per il prosieguo della settimana”.
Vasco Vascotto, tattico: “Ottimo risultato, soprattutto dopo che ci eravamo già visti in rianimazione! Invece abbiamo dimostrato di essere ben vivi e con tanta voglia di combattere. Quando Paprec ci ha passato nel gybe set per noi è suonata la carica ed è iniziato il recupero. Abbiamo usato la testa per recuperare, ma soprattutto quei muscoli che forse ultimamente non avevamo più mostrato. Domani noi tutti vogliamo scendere in acqua con questa carica!”
Nelle altre classi in regata alla 32^ Copa del Rey continua il dominio di B2, con Francesco de Angelis alla tattica, in IRC 1. Tra i Minimaxi, Stig di Rombelli è secondo a pari punti con il primo, nella classe X-35 Margherita di Mazzuccato consolida la sua leadership mentre Lelagain di Solerio sale in seconda posizione.
52 SUPER SERIES - 32^ Copa del Rey, Results after 5 races
1 Quantum Racing, USA, (Doug DeVos) (3,2,2,1,1) 9pts
2 Rán Racing, SWE, (Niklas Zennström) (1,1,1,6,3) 12pts
3 Azzurra, ITA, (Alberto Roemmers) (2,4,3,7,2) 18pts
4 Rio, USA, (Manouch Moshayedi) (6,3,5,3,6) 23pts
5 Provezza, TUR, (Ergin Imre) (4,7.5,4,4,5) 24.5pts
6 Interlodge, USA, (Austin Fraogmen) (5,7.5,6.5,5,4) 28pts
7 Gladiator, GBR, (Tony Langley) (7,5,8,2,9) 31pts
8 Paprec, FRA, (Jean Luc Petithugenin) (9,6,6.5,8,8) 37.5pts
9 Aquila, AUT, (Aquila Sailing Team) (8,9,9,9,7) 42pts
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita