La Copa Brasil de Vela si avvia verso la conclusione, con le ultime regate della serie, la Medal Races finali, in programma oggi nelle acque di Rio de Janeiro. Ieri gli oltre 160 velisti provenienti da 20 Paesi hanno disputato le prove conclusive della serie di qualificazione, molto positive per la vela azzurra che si prepara ad affrontare questa giornata finale con sei equipaggi in Medal.
A partire da Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, ieri 2-2-2, che partono dalla prima posizione della classifica dei Nacra 17, affiancati in Medal da Lorenzo Bressani e Giovanna Micol, decimi dopo le regate di qualificazione, e da Michele Paoletti, quinto tra i Finn e in corsa per un posto sul podio (non il più alto, già conquistato matematicamente dal fenomenale inglese Giles Scott con sette primi e tre secondi in 10 prove). In Medal anche Francesco Marrai, ottavo tra i Laser Standard (primo il brasiliano Scheidt, mentre Giovanni Coccoluto è 12mo e fuori dalla top ten che garantisce l’accesso alla regata finale), Flavia Tartaglini (sesta nelle tavole a vela RS:X e ieri vincitrice di una prova) e Giulia Conti e Francesca Clapcich, quinte nella classe 49er FX ma con qualche dubbio sulla partecipazione alla Medal a causa di un’infezione intestinale in cui è incappata ieri la Clapcich. Niente Medal invece per Silvia Zennaro, che ha chiuso la serie di regate dei Laser Radial al 13mo posto.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A brillare ancora una volta è stato l'azzurro Mattia Saoncella, sempre più protagonista nella categoria Under 19 maschile. Il giovane italiano ha disputato cinque prove di Upwind Sprint confermandosi il punto di riferimento della flotta Gold
L'italiano Claudio Demartis è stato il grande protagonista della regata grazie alla vittoria assoluta sul traguardo, confermando l'ottimo momento del suo equipaggio dopo il recente record stabilito nella Brindisi-Corfù.
Mille miglia nautiche da Cherbourg-en-Cotentin a Lorien da affrontare in solitario, lungo una rotta che attraversa alcuni dei passaggi più iconici e impegnativi della vela offshore europea
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana