domenica, 21 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

dinghy 12    giraglia    wing foil    optimist    platu25    52 super series    yacht club costa smeralda    velalonga    america's cup    vendee arctique    tp52    francesca clapcich   

REGATE

Cooking Cup: grandi cuochi al gran lasco

cooking cup grandi cuochi al gran lasco
red

Alla 9° edizione della S.Pellegrino Cooking Cup equipaggi messi a dura prova da una giornata iniziata sotto la pioggia incessante poi tesi allo spasimo per catturare la leggera brezza di scirocco che ha accompagnato le imbarcazioni lungo il percorso di regata. 

Le prime tre barche della classifica overall vela sono risultate Città di Grisolera, Capricci Ricci e Stelle Olimpiche.

Al termine della regata, la consegna dei piatti elaborati dagli chef nelle cambuse di bordo che i giurati hanno assaggiato e valutato per la classifica finale che abbina la migliore performance velica all'abilità ai fornelli esibita da cuochi professionisti o semplici appassionati. Città di Grisolera, con a bordo la chef Paola Budel, si è aggiudicata il Trofeo S.Pellegrino Cooking Cup (vela+ cucina).


Tutt'altro che semplice il compito degli chef, in particolare di coloro non abituati a lavorare sottocoperta o che, all'ultimo momento, hanno dovuto mettere mano alla ricetta inizialmente proposta non riuscendo a trovare qualcuna delle materie prime al mercato di Rialto, dove ci si era recati di buon mattino per la spesa.

Se n'è ben reso conto Luigi Taglienti chef del ristorante "Delle Antiche Contrade" di Cuneo che per il suo Sandwich al pomodoro candito,melanzana alle spezie,burrata e ciliegie ha utilizzato sgombri al posto delle triglie.

Lo chef era imbarcato su una delle barche in corsa per la "Inside the Cooking" sezione speciale della S.Pellegrino Cooking Cup che ha visto sfidarsi al timone e in cucina gli equipaggi rappresentanti i mercati internazionali S.Pellegrino. Taglienti si è battuto ai fornelli contro nove giovani colleghi internazionali provenienti da Australia, Belgio, Emirati Arabi Uniti, Germania, Gran Bretagna, Russia, Sud Africa, Singapore e Svizzera. 

Al termine della regata la giuria ha eletto il Sudafricano Henrico Grobbelaar  "Young chef of the year". Un vero "battesimo dell'acqua" e un importante trampolino di lancio per un giovane talento deciso ad affermarsi nel mondo del fine dining internazionale.    

Lo chef ha convinto la giuria con Cape Malai curry, Dukkah lamb, tuna Tataki, scallop in pancetta, oyster on samphire che è risultato il piatto più apprezzato in base ai quattro criteri fondamentali applicati dai giudici : gusto, difficoltà di preparazione, corretto abbinamento con vino e acqua e presentazione dei piatti.

Il premio Inside the Cooking Fastest Boat è stato assegnato all'equipaggio degli Emirati Arabi Uniti  il più  veloce fra i dieci in gara, mentre l'Italia ha conquistato l'Inside the Cooking Winner, premio assegnato all'equipaggio che si è aggiudicato la migliore combinata barca/chef.  


La 9° edizione della S.Pellegrino Cooking Cup si è conclusa confermando ancora una volta la vocazione internazionale di un brand riconosciuto come indiscusso simbolo del gusto italiano e l'attenzione di S.Pellegrino per la ristorazione di qualità espressa oggi in laguna dai migliori giovani talenti di tutto il mondo. 


28/06/2009 09:11:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

Porto Cervo, finale incandescente nel Mondiale TP52: Alpha+ resiste, ma il titolo è ancora apertissimo

La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo

In estate una postazione di primo intervento sull’Isola di Giannutri

Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"

Fine delle costiere, ora comincia la vera Giraglia

Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia

Vendée Arctique, Clapcich verso il traguardo: «Ogni miglio è una lezione»

Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci