Parola d'ordine, sicurezza e qualità. Dopo i fatti dell'11 settembre negli Stati Uniti e dell'11 marzo in Spagna, la percezione della sicurezza è cambiata per sempre, soprattutto nel settore dei trasporti. Un settore che assume valore ancora maggiore per effetto della globalizzazione. E l'appuntamento con la sicurezza e con l'Europa è a Brindisi. Grazie al progetto Secins - Security Check In System, finanziato dall'Unione Europea nell'ambito del PIC INTERREG IIIA Grecia-Italia 2000-2006, Misura 1.2, Categoria di Azioni D1 - fondi FESR, il porto pugliese si è dotato di un moderno e efficiente sistema di monitoraggio che mette al primo posto la sicurezza e l'efficienza delle operazioni portuali. Partner del progetto: Ministero Ellenico della Marina Mercantile (Partner capofila), Autorità Portuale di Brindisi, Provincia di Brindisi. Martedì 30 giungo, alle 15, presso la Sala Conferenze dell'Autorità Portuale, in occasione del convegno "Brindisi, il futuro va in porto", si parlerà di questo con uno sguardo rivolto al futuro.
Il progetto SECINS è finalizzato a migliorare la circolazione di persone e merci tra il porto di Brindisi e i principali porti greci, attraverso lo sviluppo di un sistema integrato di sicurezza e sorveglianza per il controllo di passeggeri e veicoli connesso al Brindisi Port Informative System. Il progetto si propone di contribuire alla soluzione dei problemi relativi alla sicurezza in fase di imbarco e sbarco dalle navi, ed è finalizzato a rendere unico e automaticamente identificabile l'accesso di passeggeri e merci all'area portuale e alle banchine di imbarco e sbarco delle navi.
Un vero e proprio incremento del livello di security del porto, ma anche di snellimento delle operazioni e di efficienza del "sistema porto", che porta benefici sia agli operatori portuali che agli utenti dei servizi portuali. Aumenta, infatti, la rapidità degli imbarchi/sbarchi dalle navi, migliora le condizioni di lavoro e di utilizzo delle strutture e valorizza il porto e i servizi offerti, con importanti ricadute su tutto l'indotto. Lo scambio di dati e informazioni in tempo reale sui passeggeri e merci imbarcate tra il porto di Brindisi e i porti greci permetterà un controllo incrociato dei dati e fornirà importanti informazioni per organizzare rapidamente il check-in nel porto di arrivo.
A conclusione del programma di iniziativa comunitaria Interreg IIIA Grecia Italia 2000-2006, in occasione del convegno, verranno presentati il film "Brindisi porta d'Europa e d'Oriente" e i progetti di sviluppo dello scalo pugliese, con particolare attenzione alla qualità dei servizi e allo sviluppo di sempre maggiori opportunità di traffico merci e passeggeri. Al Convegno parteciperanno i partner del progetto ma anche esperti, tecnici, rappresentanti delle Istituzioni e delle categorie professionali. Dopo i saluti delle Autorità, interverranno Alberto Magrassi e Guido Nasta di Elsag Datamat, Cosimo Caliendo, Direttore Generale dei Porti e Ferdinando Lolli, Comando Generale Capitanerie di Porto. Concluderà il Presidente dell'Autorità Portuale, Giuseppe Giurgola.
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