Per la presentazione della Portugal Ocean race è stata scelta una location d’eccezione, il Peter Cafe Sport, tutt’intorno le immagini di leggendari navigatori come Eric Tabarly e Sir Francis Chicester: “Il panorama delle regate oceaniche all’apice del successo” ha spiegato Brian Hancock, organizzatore dell’evento “sono certo che questi navigatori del passato sarebbero entusiasti di vedere quante persone regatano intorno al mondo! Abbiamo scelto di limitare le iscrizioni ai soli Class 40, la categoria dinamica che in questo periodo è in maggior crescita. Oltre alle classi in solitaria e in coppia vogliamo introdurre quella in equipaggio, che permetterà ai team fino a sei persone di partecipare con quattro persone a bordo e di ruotare a ogni stopover”. La Portugal Ocean Race si propone di essere lo specchio del Portogallo, di cui saprà catturare storia e cultura, e nessuno rappresenta lo spirito del Paese meglio della cantante di fado Mafalda Arnauth, madrina dell’evento. L’organizzatore Ricardo Diniz: “Mafalda è Portogallo puro. La sua bellezza e grazia riflettono quelle del popolo portoghese, per questo sarà lei il collegamento tra gli equipaggi e il Paese. Mafalda, insieme alla Marina, che qui è rappresentata dal Capitano Barbosa, e all’Ente del turismo, qui rappresentato da Migel Moraes, offre il suo prezioso contributo a una gara che ha sì salde radici in Portogallo ma una ricchezza da portare in giro per il mondo”. Una collaborazione impreziosita dall’esperienza del Race Director e CEO dell’evento Larry Rosenfeld, skipper lui stesso oltre che imprenditore: “Stiamo lavorando all’evento nella prospettiva che possa diventare una delle più prestigiose regate intorno al mondo” ha dichiarato “I Class 40 stanno crescendo notevolmente e con loro gli spazi per gli sponsor per presentare i prodotti. Ecco perché questa mi sembra la gara giusta al momento giusto”. Ma una competizione non è grande se non ci sono grandi a competere: Sarah Outen, che ha appena ultimato una memorabile impresa dall’Australia a Mauritius, e Sally Kettle, che ha attraversato due volte l’Atlantico, si preparano a questa nuova sfida.
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Dal 24 al 28 giugno Porto Santo Stefano ospita la XXV edizione dell'evento organizzato dallo Yacht Club Santo Stefano con il supporto del title sponsor Miramis
La vittoria assoluta in IRC è andata al TP52 turco Arkas Blue Moon di Bernard Arkas, che si è aggiudicato il Loro Piana Challenge Trophy. Una vittoria che rappresenta una delle pagine più significative della vela offshore turca
Il Red Bull Italy SailGP Team ha completato ad Halifax una delle imprese più intense della propria stagione, riportando l'imbarcazione italiana sulla linea di partenza dopo l'incidente occorso durante il Mubadala New York Sail Grand Prix
L’azzurrino Andrea Demurtas vince due prove su due e si classifica secondo in generale. Vento sostenuto da Nord-Est su 15/16 nodi, due le prove svolte