Vele d’Epoca a Napoli entra nel vivo. Oggi la terza giornata di regate, una prova sulle boe in un golfo partenopeo che ha offerto ancora ottime condizioni meteomarine. A dominare, i soliti noti: Argyll tra gli Yacht d’Epoca e Naif tra gli Yacht Classici, entrambi quasi certi del successo finale. Prima però dovranno superare senza problemi la regata costiera in programma domattina.
Ieri, Argyll e Naif hanno avuto vita facile. Ma va fatto ancora un plauso agli avversari. I californiani hanno dovuto fare i conti con le ottime prove di Marga e Ausonia, gli italiani con Leticia do Sol e Ojalà.
Domani l’ultima giornata. Alle 10.30 le barche faranno la classica “parata” sfilando alla dritta della murata del veliero La Signora del Vento, con la quale scambieranno i rituali saluti della tradizione marinara. “La Signora del Vento – spiega il presidente Campobasso - è un veliero di tre alberi del 1962, secondo come grandezza solo alla Vespucci con i suoi 85 metri e attualmente appartenente all’Istituto Nautico Caboto di Gaeta, che ha aderito al nostro grazie all’interessamento del preside Salvatore Di Tucci”. Alle ore 15, invece, partirà la Capri-Napoli di canottaggio con arrivo in via Partenope dopo 33 km e circa 3 ore.
Oggi sono entrate nel vivo anche le regate di canottaggio legate alla manifestazione organizzata dal Circolo Savoia. Alle ore 9 una regata da Riva Fiorita a via Partenope ha visto alla partenza numerosi atleti di tutte le età, per una mattinata di festa con condizioni meteo ideali. Nel pomeriggio, dalle ore 19, lo spettacolo si è spostato nelle acque tra piazza Vittoria e Castel dell’Ovo, che hanno ospitato una serie di “match race” di canottaggio con a bordo alcuni campioni italiani, tra cui Davide Tizzano.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Dal 12 al 20 giugno, Saint-Tropez, lo Scoglio della Giraglia e Genova saranno ancora una volta i tre simboli di una competizione che da oltre settant'anni rappresenta un appuntamento irrinunciabile per armatori e velisti di tutto il mondo