Vela, classe 420 - L’ultima giornata del Campionato Nazionale Assoluto della classe 420 ha portato ad un rimescolamento delle posizioni con lo svolgimento di due regate caratterizzate dal debole vento tra i sei ed i nove nodi di uno svogliato grecale in progressiva rotazione verso il levante; il tutto accompagnato da condizioni di mare quasi calmo.
L’equipaggio del Club Nautico Senigallia, Falcetelli e Franciolini, pur aggiudicandosi due buoni piazzamenti chiude in seconda posizione sul podio e viene superato in testa alla classifica finale dalla coppia Mancinelli e Cucchiara del C.V. Aniene che si laureano così campioni italiani; in terza posizione la Celli e la Morini del C.V. Ravennate autrici di una bella rimonta con le ultime due vittorie di giornata.
Da segnalare nelle posizioni di rincalzo al podio, nell’ordine: i velisti Paolillo e Iavicoli del R.C.C. Tevere Remo, D’Errico e De Felice della Canottieri Savoia e la Lantier e la Faraguna della S.V. Barcola e Grignano.
Gli altri due equipaggi femminili del Club Nautico Senigallia, Frezza e Manfredi e Mazzanti e Palestrini si assestano nella parte alte della classifica rispettivamente al dodicesimo ed al ventisettesimo posto.
Nella Flotta Silver, che non regatava per il titolo nazionale, le prime tre posizioni vedono in testa gli atleti Marcellino e Lombardo dell’A.S. DIL. Y.C. Porto seguiti da Fontanot e Scandolo della S.N. Pietas Julia mentre il terzo posto è stato aggiudicato all’equipaggio femminile Marica e Miglianti della LNI Cagliari.
Al termine della premiazione il presidente del Club Nautico Senigallia ha ringraziato tutti partecipanti ed in particolare il presidente della classe 420 Ignazio Pipitone per la collaborazione e per gli apprezzamenti sulla bontà dell’organizzazione dell’importante evento sportivo.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio