Si sono avventati sulla boa di disimpegno posta di fronte alla Chiesa della Madonna dell’Angelo come tanti Beagle impegnati in una caccia alla volpe, dando vita ad una partenza spettacolare e ricca di incroci che fa capire quanto ci tengano gli equipaggi a ben figurare in questa Duecento. Fanatic, il Luffe 54 di Alex Peresson è stata la prima imbarcazione a passare il cancello, seguita a poche lunghezze dallo Scuderia 50 Altair 3 di Sandro Paniccia, fratello di Piero, detentore del record della 500x2.
Sei i nodi di vento che, tecnicamente e vergognandosi un po’, dovrebbe essere chiamato Bora, hanno spinto alla partenza gli equipaggi, così come l’efficientissimo Andrea Boscolo aveva previsto al briefing del giorno prima. Grazie al vento in leggero aumento la flotta si è diretta decisa verso il primo waypoint di Grado passato intorno alle 15.00 da Fanatic e Altair 3 e nelle ore successive anche dagli altri concorrenti della classe XTutti e X2.
Intanto la situazione alle 20:30 - Nella X2 c’è in testa Shear Terror dei ravennati Pieralberto Setti-Cesare Salotti (150.10 nm) praticamente insieme alla barca croata Vola Vola (che ogni tanto gli passa davanti secondo il tracking) e seguita dal Felci 61 Hagar II dei bolzanini Gregor Stimpfl e Alberto Taddei.
Nella x Tutti guida Fanatic (148.291 nm) seguito da Altair 3 e da Give Me Five.
Tra i sei Seascape 27 in gara, ottima partenza per Plume di Massimo Monti, con Massimo Farina e Andrea Caracci, fresco vincitore della Romax2 e nella classe Trimarani, guida la flotta Lazy, nuovo Corsair 970 di Richard Mueller.
Ora si attendono nella notte i primi riscontri dal passaggio a Sansego.
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