Sotto un cielo lattiginoso con mare calmo, una esile brezza da grecale ha consentito soltanto a mezzogiorno la partenza della seconda prova del Campionato di Savona – Varazze. Le 25 barche partenti se la sono dovuta vedere con i salti della brezza, che alla fine è girata da tramontana rinforzando di un paio di nodi, ma soprattutto con le insidie dei buchi di vento. In considerazione della brezza effimera, è stato posato in mare un percorso a bastone molto corto, di 4 miglia per le barche ORC e 2,7 miglia per la Classe Libera, con l’organizzazione curata dall’Assonautica.
Fra le barche ORC, Escape ha condotto i primi due giri con un vantaggio di 6’ ma ha conclusa in quinta posizione, attardata da un buco di vento. La piccola Sparviero si è difesa passando dal secondo al terzo posto mentre Season II ha rimontato una posizione a giro fino a tagliare per prima la linea di arrivo, seguita da Alvapian. La classifica in tempo corretto ha premiato Sparviero, Fun di Alberto Pedone del CV Cogoleto al secondo successo, che distanzia di ben 7’ Alvapian, Gran Soleil 40 di Aldo Sacchi del VCN, e di 11’ Escape, Mescal 31 di Enzo Motta e Tommaso Bisazza della LNI Savona.
La Libera è stata caratterizzata da una lotta piuttosto serrata in testa fra Vitamina di Angelo Zelano (Dehler 39), Magica di Fabio Caroli (Bavaria Match 35) e Solidea di Stefano Carracino (Gran Soleil 37). Solo Lucia I di Renzo Carboni (Sun Odissey 36i) e Swing di Daniele Voarino (GS 37) hanno cercato di rimontare le fuggitive, mentre il gruppo è arrivato con un distacco di mezz’ora.
Nella Libera senza spi, Fylla di Gianfranco Gaiotti (Hanse 37) ha fatto il vuoto nella propria scia. Arrivo in gruppo di Albatros, Aloa 29 di Barotto-Roso-Zunino, SinCiamPò, BC4 di Maurizio Rota e May Be One, Dufour 32 Classic di Giorgio Averla.
*Fonte Primazona News
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