Incombe l’arrivo di una burrasca su Andrea Mura, a bordo di Vento di Sardegna, e degli altri 17 velisti oceanici che lunedì salperanno per contendersi la vittoria alla Ostar, la mitica regata per navigatori solitari che lasceranno Plymouth (UK) per raggiungere Newport Rhode Island (USA), a poche miglia da New York. Sulla linea di partenza le barche dovrebbero avere una situazione meteorologicamente più semplice (20 nodi di vento da sud ovest e pioggia), ma dopo poche miglia la situazione dovrebbe evolvere fino a 35 nodi di vento che alzeranno immediatamente onde alte che spazzeranno la coperta degli yacht in gara. La regata si preannuncia quindi dura fin dalle prime ore e questa situazione avversa dovrebbe durare per almeno 2 giorni. Ancora una volta la Ostar si conferma una regata dura e che forse proprio per questo ha sempre attratto i migliori navigatori del mondo, a cominciare dai leggendari Francis Chicester, Eric Tabarly, Philippe Poupon, Loick Peyron. In queste ore Andrea Mura, che comunque si presenta al via con una barca che nello spazio di un anno è stata alleggerita di 1.200 kg e con nuove vele progettate per farsi largo tra la flotta in gara, sta valutando le opzioni dettate da una situazione meteorologica senza precedenti. L’atipica alta pressione al centro dell’Atlantico costringerà da subito i regatanti a scegliere la propria rotta che difficilmente potrà essere cambiata senza rischiare l’insuccesso. Puntare a sud verso le Azzorre per avere vento alle spalle e navigare in una situazione più comoda e calda, ma rischiando di allungare la rotta di 600 miglia. Oppure decidere di puntare a ovest per percorrere meno miglia, ma avendo sul naso molto vento e freddo, oltre al rischio d’incontrare iceberg. Andrea Mura a bordo dell’Open 50 Vento di Sardegna torna a regatare in solitario dopo aver dominato nel 2010 un’altra regata riservata a barche con un solo membro di equipaggio, la Route du Rhum. Nel 2012 ha invece affrontato con successo altre due sfide oceaniche: la Twostar e la Transat Quebec – Saint Malò. Vittoria alla Two Handed Transatlantic Race (Twostar: da Plymouth in UK a Newport negli Usa) insieme a Riccardo Apolloni, stabilendo un nuovo record assoluto di traversata dell’Atlantico da Est verso Ovest in 13 giorni 12 ore e 47 minuti . Poi, ad un mese di distanza Vento di Sardegna vince la Transat Québec-S.Malò arrivando 1° assoluto tra i monoscafi, stabilendo un nuovo record di traversata per le imbarcazioni di 50 piedi con il tempo di 11 giorni 15 ore e 59 minuti dei 50 piedi.
Sarà il Golfo di Trieste a fare da palcoscenico al Campionato Europeo Este24, in programma da giovedì 8 a sabato 10 ottobre, con una flotta di circa 20 imbarcazioni monotipo pronta a contendersi il titolo continentale
Anywave vince la Barcolana Maxi, Giovi si impone nella Solaris Adriatic Cup – Il meteo condiziona l'Europeo Este 24 - 1.764 iscritti alla grande regata di domenica
Dal 9 all’11 ottobre 2026, per il sesto anno consecutivo, la città della Spezia torna ad ospitare una flotta di imbarcazioni d’epoca, classiche e tradizionali in occasione delle Vele d’Epoca in Passeggiata Morin – Trofeo Assonautica Provinciale La Spezia
Il momento clou dell'evento si terrà sabato 17 ottobre, dopo l'uscita delle barche dall'Arsenale in tarda mattinata saranno i getti d'acqua dei rimorchiatori Panfido e il gonfalone del Leone di San Marco a dare il via alla regata alle 14.30
L’edizione 2026 registra una crescita dell’11,3%, oltre 4.600 prove in mare e 1.287 giornalisti accreditati. Positivo il bilancio degli espositori. Il prossimo appuntamento dal 30 settembre al 5 ottobre 2027
Prima giornata intensa per il Campionato Europeo Este24, con tre prove disputate in condizioni impegnative, caratterizzate da vento di libeccio in progressivo aumento e onda formata
Il gran finale della 52 SUPER SERIES 2026 si apre con due regate spettacolari. Paprec è in testa dopo la prima giornata, Vayu e Sled inseguono a pari punti. Con 16 TP52 al via, a Valencia è subito battaglia
Dopo quattro prove, Vayu mantiene la leadership con 17 punti, ma alle sue spalle la lotta è apertissima: Platoon Aviation sale a quota 18, a un solo punto dalla vetta, mentre Alkedo Cetilar e Sled condividono il terzo posto con 19 punti
Si chiude con una grande vittoria italiana il RS Feva European Championship 2026, disputato alla Fraglia Vela Riva con 88 equipaggi al via e 12 prove completate in quattro intense giornate di regate
Il team italiano chiude la quarta giornata al comando della tappa con un punto di vantaggio su No Way Back. Platoon Aviation resta favorito per il titolo 2026, ma tutto si deciderà nell’ultimo giorno