Alle 13:30 UTC è partita da Plymouth, in Gran Bretagna, la nuova avventura alla Ostar di Andrea Mura a bordo del suo 50 piedi Vento di Sardegna. Lo skipper cagliaritano si è posizionato da subito nel gruppone di testa, ma ha poi preso una rotta personale leggermente più a Nord quasi staccandosi e isolandosi dagli altri. Saranno le prossime ore a dire se la scelta del navigatore sardo è quella giusta. L'avversario più pericoloso, stando ai pronostici ed anche alle prime ore di regata, sembra essere il portoghese Ricardo Diniz. Per Mura, vincitore dell'ultima edizione, l'obiettivo mai nascosto è quello di confermarsi leader della regata. Una sfida che è anche tecnologica, perché Mura ha montato vele prototipo di sua produzione. Altra innovazione, una capottina per proteggersi da freddo e onde. Un accorgimento dettato dall'ultima Ostarche Mura aveva vinto, promettendo però di non voler ripetere mai più quella esperienza per il gran freddo sofferto. Promessa da marinaio, ovviamente! E oggi era regolarmente alla partenza pronto a sfidare di nuovo il gelo dell'Atlantico.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A brillare ancora una volta è stato l'azzurro Mattia Saoncella, sempre più protagonista nella categoria Under 19 maschile. Il giovane italiano ha disputato cinque prove di Upwind Sprint confermandosi il punto di riferimento della flotta Gold
L'italiano Claudio Demartis è stato il grande protagonista della regata grazie alla vittoria assoluta sul traguardo, confermando l'ottimo momento del suo equipaggio dopo il recente record stabilito nella Brindisi-Corfù.
Mille miglia nautiche da Cherbourg-en-Cotentin a Lorien da affrontare in solitario, lungo una rotta che attraversa alcuni dei passaggi più iconici e impegnativi della vela offshore europea
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana