Si è concluso con un insolito giorno di calma piatta il Campionato del Monde classe H-Boat organizzato dalla Fraglia Vela Malcesine in collaborazione con la classe internazionale ed il prezioso supporto della Funivia Malcesine Monte Baldo. Dopo quattro giorni di regate ed otto prove portate a termine il danese Claus Hoj Jensen si conferma campione del mondo vincendo il suo quinto titolo complessivo. Con le vittorie del 2013 e del 2014 Hoj Jensen divenne il quinto timoniere a completare il back to back ed ora entra di diritto nella storia della Classe H-Boat essendo il primo a vincere tre titoli consecutivi. La flotta degli H-Boat ha potuto godere delle migliori condizioni che il Garda di Malcesine poteva offrire. Anche con temperature sopra la media, l’Ora ha soffiato regolare permettendo di disputare otto combattute regate, tradendo le attese solo in occasione della giornata di chiusura quando però erano già state raggiunte il numero di prove necessario, cinque, all’assegnazione del titolo. Hoj Jensen ha avuto la meglio su altri sessantanove equipaggi sfruttando anche qualche passo falso dei diretti avversari. In testa al termine del primo giorno di regate, il danese in passato mondiale anche nei Dragoni e con l’Yngling, non è sembrato mai soffrire gli attacchi degli avversari mantenendo il comando fino alla giornata di giovedì. Secondi classificati i tedeschi Stadler-Kausen-Funk con oltre 20 punti di distacco dal vincitore. Lo svedese Collberg, che sembrava essere l’unico capace di contendere il titolo ad Hoj Jensen, chiude quarto. Una partenza anticipata con bandiera nera nelle settima prova del mondiale macchia uno score che lo aveva visto finire lontano dai primi dieci in una sola occasione. A trarne maggior beneficio è Hougaard che chiude terzo per un solo punto. Edman Henrik, già terzo lo scorso anno al mondiale in Svezia, paga il disastroso primo giorno di regata che nonostante 3 vittorie nelle successive 5 prove non gli permette di andare oltre al quinto posto. Positivi i commenti dei regatanti durante la cerimonia di premiazione. La flotta assai competitiva, le squalifiche che hanno costretto alcuni equipaggi a regatare sempre al massimo e le condizioni mai scontate hanno reso l’edizione 2015 entusiasmante, iniziata con la cerimonia d’apertura nella splendida cornice del borgo veneto e conclusa con gli spruzzi di spumante dei vincitori. Il lago di Garda si conferma ancora una volte come uno dei migliori spot europei per la disputa di regate internazionali grazie alle condizioni meteo e all’ottima l’organizzazione della Fraglia Vela Malcesine che in occasione di questi campionati ha inaugurato il nuovo molo Sud, ampliamento che si è rivelato subito funzionale all’organizzazione di eventi con un elevato numero di barche che necessitano di un ormeggio in acqua.
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)
In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno
Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”
A Luca Bonizzoni e Annalie Meoni la Prima Selezione Nazionale Optimist di Trapani. Nnove prove in mare, 140 giovani in gara e i primi verdetti per Mondiali ed Europei di classe. La LNI – Trapani si conferma polo velico di riferimento
La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni
Sulla linea di partenza della regata di vela d’altura più lunga del Mediterraneo una flotta di 34 imbarcazioni (nuovo record di iscritti per la RAN 630)
WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto
Si chiude con una giornata intensa e spettacolare la Antigua Sailing Week, che domenica 26 aprile ha regalato condizioni ideali per un’ultima prova ricca di contrasti: regate combattute da un lato, navigazione rilassata dall’altro
Si è conclusa la prima tappa del circuito Mediterraneo della classe Cape 31 che ha aperto la stagione sportiva dello Yacht Club Costa Smeralda