domenica, 1 marzo 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

open skiff    america's cup    caribbean 600    campionati invernali    sailgp    la lunga bolina    star    regate    ilca    trofeo princesa sofia    compagnia della vela   

PRESS

Bellagio: il Museo degli strumenti per la Navigazione

bellagio il museo degli strumenti per la navigazione
redazione

Bellagio, la perla del Lago di Como, è conosciuta  in tutto il mondo per la sua incantevole posizione tra i due rami del lago, per le antiche e suggestive abitazioni del vecchio borgo, i misteriosi vicoli e caratteristiche scalinate acciottolate dove sfilano eleganti vetrine, tra hotel di gran classe e tipici ristoranti.
Il tutto condito da uno scenario naturale capace di far innamorare per la sua impareggiabile bellezza, turisti provenienti da ogni parte. Ciò che attrae è un soggiorno per ammirare i colori del lago, i suoi pittoreschi villaggi e le ville da una prospettiva romantica e affascinante.
La navigazione e il Lago di Como sono un binomio imprescindibile per la varietà di itinerari, escursioni, passeggiate e visite ai suoi splendidi tesori dal lago o da terra.
Non per niente a  Bellagio, nella pittoresca frazione di San Giovanni, sorge un affascinante museo nautico, che raccoglie una ricchissima collezione di oggetti, reperti, manufatti, documenti che raccontano e certificano la storia e l’evoluzione del “navigato” nelle cristalline acque del Lago (e del mare in generale).
Il ‘Museo degli strumenti per la navigazione” è la prestigiosa raccolta di introvabili strumenti e oggetti di navigazione. Per la sua unicità è stata inserita tra i luoghi della cultura del Ministero della Cultura. Insieme a Villa Melzi è uno dei due Musei di Bellagio.
Fondato dal grande appassionato di barche d’epoca Gianni Gini (è stato negli anni Settanta proprietario di Bona Fide, un Cutter aurico progettato nel 1899, medaglia d'oro alle Olimpiadi di Parigi del 1900, nonché dello scafo Victory 83 che ha partecipato all'edizione del 1983 della Coppa America), espone al suo interno una collezione di oltre 600 oggetti e strumenti legati alla navigazione, acquisiti in 40 anni di minuziosa ricerca: strumenti di varie epoche che hanno permesso all’uomo di orientarsi e oggetti legati alla navigazione.
Datati a partire dal 1500, non mancano bussole, astrolabi, cannocchiali settecenteschi di produzione veneziana, cronometri di marina, orologi solari, una sfera armillare (un modello della sfera celeste), diari di bordo dell’Ottocento, un planetario in ottone, preziosi manoscritti che testimoniano la vita a bordo di velieri e navi mercantili che hanno fatto la storia della navigazione. La collezione è esposta sui 3 piani di un caratteristico edificio (un’antica abitazione a torre totalmente ristrutturata) con gli oggetti collocati in base alla loro funzione: al primo piano sono trovano posto gli strumenti per la determinazione della latitudine; al secondo piano quelli per la longitudine e al terzo piano i diari di bordo e gli strumenti per il carteggio.

Fu il 14 giugno 1968 con l’acquisto di un grafometro veneziano, che ebbe inizio la collezione degli strumenti di marina. Gianni Gini, in vacanza a Cannes. lo vide risplendere in una vetrina sulla Croisette.

Da allora la sua passione per gli strumenti nautici l’ha portato a collezionarne oltre 600 custoditi nel museo che ha aperto i battenti Il 21 giugno del 2001 nell’antica casa torre di San Giovanni a Bellagio.

 

Che sia dunque un soggiorno, un weekend o una toccata e fuga al lago, ritagliarsi uno spazio per visitare qualcosa di unico come  il “Museo degli strumenti per la navigazione” è assolutamente consigliato. Un’emozione tutta da vivere!
l Museo degli Strumenti per la Navigazione è aperto tutti i giorni dalle ore10 alle ore 13 (tranne il lunedì ); visite pomeridiane disponibili solo su prenotazione.
Prezzo 
5 euro tariffa intera (previste riduzioni per gruppi)

Come raggiungere il Museo
Il museo si trova nella caratteristica frazione di San Giovanni e può essere raggiunto via lago (fermata battello da Bellagio a  San Giovanni), a piedi dal centro di Bellagio, in bus o con il trenino turistico. Ampio parcheggio gratuito antistante. 

 

Museo degli Strumenti per la Navigazione

Piazza Don Miotti, 4, 22021 Bellagio CO +39 031 950309

www.bellagiomuseo.com

 

Alcuni oggetti da non perdere…

L’ottante, inventato da John Hadley attorno al 1730, è così chiamato perché rappresenta l’ottava parte di un angolo giro. Sfruttando il principio della riflessione, questo strumento consentiva sia di misurare l’elevazione sull’orizzonte degli astri o l’altezza del Sole, sia di rilevare e misurare l’angolo fra due oggetti. L’innovazione dell’ottante stava nell’impiego di uno specchio montato su un perno di un braccio radiale, in legno, che si muoveva sopra un arco graduato, inciso su avorio. Per calcolare l’angolo fra due oggetti si faceva coincidere il riflesso di uno con l’immagine nello specchietto dell’altro.

In quanto oggetto costoso e raffinato, si diffuse su tutte le navi solo alla fine del 1700. Dalla metà del XIX secolo gli ottanti in ottone sostituirono quelli in legno prendendo il nome di sestanti.

Grafometro XVIII secolo Francia – Michael Butterfield (1635 – 1724)

Nel 1597 Philippe Danfrie, inventore di strumenti scientifici, ha progettato il primo grafometro. Ampiamente usato in marina per la rilevazione delle carte nautiche.

Bussola in ottone. Italia . XIX secolo

A seguito della scoperta cinese dell’attrazione magnetica dei poli, l’amalfitano Flavio Gioia realizzò il primo modello di bussola intorno all’anno 1050. Fu il primo strumento scientifico conosciuto in Europa.

Grafometro in ottone Carlo Samuelli di Venezia, inizio XVIII secolo 

Fu il 14 giugno 1968 con l’acquisto di un grafometro veneziano, che ebbe inizio la collezione degli strumenti di marina. Gianni Gini, in vacanza a Cannes. lo vide risplendere in una vetrina sulla Croisette.

Da allora la sua passione per gli strumenti nautici l’ha portato a collezionarne oltre 600 custoditi nel museo che ha aperto i battenti Il 21 giugno del 2001 nell’antica casa torre di San Giovanni a Bellagio.

Nel borgo di San Giovanni, una bella Chiesa di fronte al lago

La Chiesa di San Giovanni si trova nell'omonimo quartiere di Bellagio. Edificata verso la fine del 1500, in stile barocco, ha un interno diviso in tre navate. L'altare maggiore è in legno intagliato dorato. Belli gli affreschi della volta e della cupola ed il coro in legno di noce intarsiato. L'opera più importante è una pala d'altare che raffigura Gesù risorto, una tela ad olio di G. Ferrari. Sul campanile sono state collocate 5 nuove campane. Davanti alla Chiesa c'è un bel porto con delle barche e tutto il panorama del Lago di Como.

Bella Bellagio!  Un viaggio attraverso la storia e la natura.

Una, cento, mille volte nella vita occorre fare un tour a triangolo a Bellagio assaporando i punti salienti e le gemme nascoste su entrambi i rami, Como e Lecco. Dopo la visita al Museo degli Strumenti della Navigazione e della frazione di San Giovanni, visita la Perla del Lago di Como a piedi partendo dai Giardini di Villa Melzi (Lungo Lario Manzoni).

Scopri la storia e l'architettura di Bellagio tuffandoti nel cuore del Borgo, il vivace centro con ristoranti, eleganti negozi e gallerie compresa la Basilica of San Giacomo. Alzando gli occhi vedrai il Parco di Villa Serbelloni che copre tutto il promontorio per circa 21 ettari appartenente alla Rockefeller Foundation. Il parco è visitabile in gruppo con la guida! Cammina fino alla Punta Spartivento, il promontorio

bellagino che divide il Lago di Como in due rami e da cui sembra toccare con la mano Varenna sulla destra e Menaggio sulla sinistra. Logo lo sguardo all’orizzonte e osserva l’Alto Lago e le bellissime montagne.

Non mancare di scattare “the pic of the day” al Borgo di Pescallo con la sua rada considerata una “Piccola Portofino”.  www.bellagiolakecomo.com

 


02/05/2024 18:05:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

SailGp: Red Bull Italy pronta per Sydney

Sydney chiama, il Red Bull Italy SailGP Team risponde: terza tappa del Rolex SailGP Championship nel tempio della vela australiana

L'Invernale di Napoli verso la conclusione

Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli, ultimo appuntamento per la chiusura dell’edizione 25/26. Il Circolo Nautico Punta Imperatore e le sezioni veliche della Marina Militare e dell’Accademia Aeronautica organizzano le regate finali

Le classi in "doppio misto" protagoniste al Trofeo Princesa Sofia

Prima regata della stagione che riunisce tutte le 10 discipline dell'attuale ciclo olimpico, il 55° Trofeo Princesa Sofía accoglie equipaggi misti che aspirano a Los Angeles 2028 nelle categorie 470 Mixed e Nacra 17. Regate dal 27/3 al 4/4

Chioggia: parte domenica il 49° Campionato Invernale

Manca ormai pochissimo al via del 49° Campionato Invernale – Trofeo Roberto Doria, organizzato dal Circolo Velico Il Portodimare con la collaborazione dello Yacht Club Padova, in programma a Chioggia a partire da domenica 1 marzo 2026

La classe ILCA all'International Genoa Winter Contest

Si è concluso oggi, con la tappa dedicata alle classi ILCA, il secondo appuntamento dell’International Genoa Winter Contest che, nei due weekend di regata ha visto scendere in acqua complessivamente quasi 200 giovani atleti

Paolo Insom e Nicolas Seravalle vincono il Trofeo Burlamacco Star 2026

Un quindicina di titolati equipaggi della Classe Star protagonisti a Viareggio del tradizionale appuntamento. Prosegue l’iniziativa per promuovere la Star anche fra gli Under 30

RORC Caribbean 600: lotta tra Maxi

Dopo l’IMA Maxi Racing al RORC Nelson’s Cup e l’Antigua 360 della scorsa settimana, oggi entra nel vivo l’evento principale: la Caribbean 600, giunta alla 17ª edizione e organizzata dal Royal Ocean Racing Club

Bye bye Riva di Traiano! La Lunga Bolina si trasferisce all'Argentario

Quella che era nata come una regata d’altura con partenza da Riva di Traiano è oggi un evento articolato, multidisciplinare e radicato stabilmente nelle acque dell’Argentario

Caribbean 600: il Mod 70 Argo primo al traguardo

Il MOD70 Argo (USA) di Jason Carroll ha conquistato la Line Honours nei multiscafi, mentre tra i monoscafi la Line Honours è andata all’RP100 Black Jack 100 di Remon Vos

Caribbean 600: Black Jack 100 vittoriosa dopo un duello epico con Leopard 3

Black Jack 100 conquista la Line Honours tra i monoscafi alla RORC Caribbean 600 2026 dopo un duello epico con Leopard 3 con la quale si è alternata al comando per tutta la regata

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci