Aria, storica imbarcazione in legno varata nel 1935 presso i Cantieri Costaguta di Genova Voltri, ha fatto il suo ingresso presso la Calata Anselmi di Imperia Porto Maurizio, proveniente dallo Yacht Club Italiano di Genova di cui batte il guidone Heritage, per partecipare dal 2 al 6 settembre 2025 alla ventiseiesima edizione delle Vele d’Epoca di Imperia, il più storico dei raduni italiani dedicati al mondo dello yachting classico. Aria appartiene alla Classe 8 Metri Stazza Internazionale, tipologia di imbarcazioni sviluppatesi nel primo decennio del Novecento spesso scelte dall’aristocrazia internazionale per competere sui campi di regata. A dispetto del suo nome, la Classe raggruppa scafi di lunghezza compresa tra 14 e 15 metri. Quest’anno Aria (numero velico I-17), lunga 14,30 metri e costruita in fasciame di mogano, compie ben 90 anni dal varo e celebrerà l’importante anniversario partecipando alle 4 regate in programma con al timone l’olimpionico Pietro D’Alì, già randista di Luna Rossa. A bordo la sua armatrice, Serena Galvani Seràgnoli, che ha dichiarato: “È un grande onore per me ritornare anche quest’anno alle Vele d’Epoca di Imperia, soprattutto in occasione di questo prestigioso compleanno. Ho sempre avuto un rapporto speciale con questa città e con il Sindaco Claudio Scajola, insieme al quale ho lavorato affinchè il Parlamento italiano legiferasse per equiparare le imbarcazioni di valore storico a beni culturali, proposta di legge diventata realtà nel 2003”.
Aria potrà essere ammirata in banchina, all’arrivo delle regate e al passaggio della Grande Parata che si svolgerà sabato mattina 6 settembre, visibile dal Molo Lungo di Imperia Porto Maurizio. Oltre a regatare promuoverà progetti di inclusione sociale, come già avvenuto in passato con il Comando Navale della Guardia di Finanza con il quale ha sviluppato diverse attività di Vela integrazione. A tale proposito, in questi giorni Aria ha già ospitato le ragazze e i ragazzi della Fondazione I.S.A.H. che avranno anche occasione di visitare altre splendide Regine del Mare presenti al raduno, tra le quali l’elegante Barbara del 1923, la storica Pilgrim del 1971 del Reale Yacht Club Canottieri Savoia di Napoli e Penelope del 1965 dello Sport Velico della Marina Militare. Aria accoglierà inoltre pazienti e caregivers della sezione AIL (Associazione Italiana contro Leucemia Linfomi e Mieloma) Genova Savona Imperia Odv. Tra gli ospiti d’onore di Aria in equipaggio ci saranno Cristina Daniele, figlia del compianto Pino, Marco Damonte Prioli Direttore Generale del Policlinico San Martino di Genova e Fabio Montefusco del Gruppo Sportivo delle Fiamme Gialle.
Nel 1998 Aria è stata recuperata sull’isola di Favignana, in Sicilia, dalla contessa bolognese Serena Galvani Seràgnoli e trasferita presso i Cantieri Navali dell’Argentario di Porto Santo Stefano, in Toscana, per essere sottoposta ad un restauro filologico che le ha consentito di tornare sui più importanti campi di regata. Nel suo palmarès figurano infatti vittorie e importanti piazzamenti conseguiti negli ultimi 27 anni in occasione di competizioni disputate a Napoli, Gaeta, Trieste e Imperia, ma anche in Francia a La Baule e Noirmoutier-en-l'Île e in Inghilterra, quando nel 2001 è entrata negli annali della Coppa America vincendo in tempo reale nella sua Divisione l’America’s Cup Jubilèe di Cowes, sull’isola di Wight.
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Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
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