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Argentario Sailing Week: 1° giorno di regate

argentario sailing week 176 giorno di regate
redazione

Le quaranta Regine del Mare sono scese in acqua a Porto Santo Stefano per la prima giornata di regata dell’Argentario Sailing Week. Giunta alla sua 16ma edizione, la manifestazione quest'anno costituisce l'unica tappa italiana del prestigioso Panerai Classic Yacht Challenge.
In regata anche i quattro yacht dell’Accademia Navale della Marina Militare Italiana Stella Polare (Olin Stephens, 1964), Sagittario (Carlo Sciarrelli, 1972), Corsaro II (Olin Stephens, 1961) e Caroly (Vincenzo Baglietto 1948). Il Tenente di Vascello Francesco Rima della Scuola Navale Militare “Francesco Morosini” di Venezia  ha dichiarato: “Per la prima volta abbiamo portato una classe intera a partecipare all’Argentario Sailing Week. Si tratta di 61 allievi di cui 17 sono ragazze e quasi la metà hanno 17 anni. Partecipare a questa splendida manifestazione significa fare un’esperienza formativa per lo spirito, promuovere la solidarietà marina, il rispetto per l’ambiente e naturalmente consolidare il bagaglio naturale dell’arte marinara.”
I vincitori del 1 ° giorno sono: Jalina (Vintage> 150), Manitou (Vintage <150), Naif (Classic> 145), Il Moro di Venezia I (Classic <145), Pyxis (Spirit of Tradition).
Le Gran Dame hanno lasciato gli ormeggi a "La Pilarella" poco dopo le 10 sotto un cielo soleggiato e con mare calmo. Di prima mattina, il Comune di Monte Argentario aveva dato il benvenuto ufficiale agli armatori, Marco Poma, Direttore Sportivo dello Yacht Club Santo Stefano aveva tenuto il briefing relativo alla regata e Meteomed aveva fornito le previsioni meteo per la giornata.
Dopo un posticipo iniziale per consentire la brezza termica di stabilirsi, gli yacht appartenenti alla classe Spirit of Tradition classe sono stati i primi a tagliare la linea di partenza, seguiti da quelli della classe Vintage e infine dalla flotta Yacht Classici. Xarifa, lo splendido schooner di 50 metri disegnato da JM Soper e costruito nel 1927 da JS White & Co a Cowes per Franklin Morse Singer, ha atteso pazientemente di avere sufficiente spazio per partire.
Le Regine del Mare hanno veleggiato attraverso la baia di fronte a Porto Santo Stefano, quasi come in un concorso di bellezza che gli appassionati di vela hanno potuto ammirare da terra. Dopo aver girato la prima boa, gli Yacht hanno issato i loro spinnaker e gennaker colorati e, con l'Isola del Giglio a fare da sfondo, hanno puntato la prua verso il porto etrusco di Talamone. Rowdy, debuttante all’Argentario Sailing Week, è stata la prima a girare la boa di poppa di fronte alla Torre dell'Osa, un'antica torre nel Parco dell'Uccellina. Costruito nel 1916, questo yacht progettato da Herreshoff è uno dei quattro NY40 che ancora solcano i mari dei quattordici che costituivano la flotta originale costruita tra il 1916 e il 1926. La sua gemella Chinook (1916, Herreshoff, 19,80 mt), con a bordo la stella del Rugby italiana Andrea Lo Cicero si lancia all'inseguimento con la flotta che naviga lungo la costa della Maremma. La brezza termica rinforza raggiungendo i 9-11 nodi mentre gli yacht navigano di bolina verso le isole del Giglio e di Montecristo. L'ultima poppa verso il traguardo vede i quattro yacht dell’Accademia Navale della Marina Militare Italiana combattere fino all'ultimo.
In serata gli armatori e gli equipaggi hanno cenato presso la Tenuta Agricola dell'Uccellina, dopo aver goduto dell'ospitalità nella tenda Panerai.


19/06/2015 21:33:00 © riproduzione riservata






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