Vela, America's Cup - E’ una cosa che vi avevo già detto: dell’America’s Cup in America, meglio… negli Stati Uniti, non gliene frega niente a nessuno. Se c’era interesse per la vecchia Coppa disputata con i monoscafi, proprio per le sue grandi e antiche tradizioni, per questa nuova formula che ha partorito questi tecnologici e un po’ inutili multiscafi c’è il più assoluto disinteresse. Larry Ellison non sa più cosa fare e secondo me inizia ad agitarsi. Il suo grande avversario, Ernesto Bertarelli, pur con tutti i suoi errori di cui l’ho sempre accusato, ha messo in piede la più spettacolare America’s Cup di tutti i tempi. Ora sta alla finestra, ridendo sotto i baffi che non ha, vedendo il suo nemico giurato, Russel Coutts, mettere in scena probabilmente la più brutta Coppa di ogni tempo. Oggi gli sfidanti sono solo tre e una Louis Vuitton con tre sole barche rischia di essere un flop galattico. Ellison vuole correre ai ripari e comincia ad intervenire in prima persona. Licenziamenti e ridimensionamenti di ruolo come quello di Richard Worth, si susseguono, ed anche il guru neozelandese non deve dormire sonni tranquilli. Ricordiamoci che in passato, rimanendo solo ai nostri ricordi di Coppa, Ellison è stato capare di far fuori in pochi minuti anche un grande come Paul Cayard. Il futuro? Affatto deciso. Così com’è oggi l’America’s Cup non regge e Larry Ellison sta pensando seriamente, molto seriamente, a cancellare gli AC72 dal panorama della competizione e di continuare con gli AC 45 con la speranza di attirare anche gli altri team fino a San Francisco, che proprio in questi giorni ha confermato la propria disponibilità ad ospitare la fase finale della 34ma America’s Cup. Ma anche qui, San Francisco non ha i soldi né la voglia di ristrutturare il proprio porto e ha definitivamente confermato la sede solo quando l’Autorità Portuale ha fatto sapere che si farà carico lei delle spese di riadattamento delle banchine.
In questa vera babele di cattive notizie in ogni lingua le regate di Napoli si sono inserite come una vera manna dal cielo per gli organizzatori di Acea. Ma non sono bastate. Nonostante la follia degli italiani che hanno sborsato cifre inverosimili per aggiudicarsi questa “sottiletta” di coppa, qualcosa non ha funzionato (il troppo stanca gli spettatori?) e si è deciso di ridurre anche le giornate di regata, sia a Napoli sia a Venezia. Speriamo che spettacolo sia! Tanto, visto che quello che conta è lo spettacolo, per farlo ci vuole una regia che di regola fa vincere “il buono”. In Italia, è ovvio, il buono è Luna Rossa.
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate
Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Si è concluso a Bogliaco il Trofeo Bianchi, appuntamento organizzato dal Circolo Vela Gargnano, che ha visto la Classe Protagonist 7.50 protagonista di un fine settimana combattuto e ricco di spunti tecnici
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
Il progetto che porterà la Francia alla Coppa America 2027 nasce con una scelta controculturale per una nazione storicamente molto identitaria nella vela; salgono a bordo gli spagnoli Diego Botín e Florian Trittel
La grafica di 11th Hour Racing si ispira ai tre pilastri della campagna della skipper – “Believe, Belong, Achieve” – e ha come elemento centrale un volto composto da figure umane e richiami alla natura
Si è concluso il 22 marzo il raduno nazionale RS Feva, ospitato dal Circolo Velico Ravennate, che ha visto la partecipazione di 20 imbarcazioni provenienti da 6 circoli italiani
Prosegue con successo la stagione 2026 della Flotta sarda J24 che sarà suddivisa in due parti: la prima con il Campionato Sociale (4 tappe da febbraio a maggio) e la seconda con il Campionato Zonale (4 giornate tra ottobre e novembre)