C’è qualcosa di profondamente simbolico nel ritorno degli Stati Uniti in America’s Cup. Non si tratta soltanto di una nuova iscrizione, ma di un richiamo alla storia stessa della competizione, alle sue radici più profonde. Con la conferma di American Racing Challenger Team USA come Official Challenger della Louis Vuitton 38ª America’s Cup, la vela internazionale ritrova uno dei suoi protagonisti più iconici.
Dal 1851, anno della prima edizione, gli Stati Uniti hanno scritto pagine indelebili nella storia della Coppa, difendendo il trofeo per ben 132 anni consecutivi: un record che ancora oggi resta senza eguali nello sport mondiale. Eppure, per la prima volta, si era concretamente profilato il rischio di un’edizione senza una bandiera americana sulla linea di partenza. Uno scenario che avrebbe lasciato un vuoto non solo competitivo, ma anche emotivo.
A colmare questa assenza arriva un progetto ambizioso, nato dalla visione imprenditoriale di Karel Komárek e Chris Welch. American Racing Challenger Team USA non è soltanto un team: è una dichiarazione d’intenti. A guidarlo sarà Ken Read, figura di assoluto rilievo nella vela internazionale, due volte Rolex Yachtsman of the Year, chiamato a trasformare questa visione in una campagna credibile e competitiva.
La base del progetto poggia su fondamenta solide. L’acquisizione degli asset sportivi di American Magic, tra cui l’AC75 Patriot e le imbarcazioni AC40, consente al team di partire con un bagaglio tecnico di primissimo livello. Un vantaggio tutt’altro che trascurabile in una competizione dove ogni dettaglio, dall’ingegneria alla gestione dell’equipaggio, può fare la differenza.
Ma c’è di più. Il coinvolgimento di Sail Newport e US Sailing introduce una dimensione strategica che va oltre la sfida immediata. Il progetto guarda al futuro, puntando sullo sviluppo dei giovani talenti e sull’ampliamento delle opportunità per le donne nella vela agonistica. Un segnale chiaro: competere per vincere oggi, costruendo al contempo le basi per il domani.
L’appuntamento è fissato: primavera ed estate 2027, Golfo di Napoli. Per la prima volta nella storia, l’America’s Cup approderà in Italia, in uno scenario naturale che promette spettacolo e complessità tecnica. Il campo di regata partenopeo, con le sue brezze variabili e il contesto unico, rappresenterà una sfida ulteriore per team e progettisti.
Il ritorno di un challenger statunitense non è soltanto una notizia: è un elemento che ridefinisce gli equilibri della competizione. Significa riportare in gioco una tradizione vincente, ma anche accendere nuove rivalità e stimolare un livello ancora più alto di innovazione.
In un’epoca in cui la vela è sempre più tecnologia, performance e visione, American Racing Challenger Team USA si presenta come il ponte tra passato e futuro. E mentre Napoli si prepara ad accogliere il trofeo più antico dello sport internazionale, una cosa è certa: la sfida sarà più aperta e affascinante che mai.
Ferrari ci guadagna solo nel breve, ma le storie di mare raramente finiscono al primo bordo. Soldini non era solo il team principal di Hypersail, era il volto umano di un progetto complesso, un ponte tra ingegneria, avventura e racconto
Tra i nomi dei partenti spiccano Ambrogio Beccaria, Francesca Clapcich, Sam Goodchild e la giovane Violette Dorange, accanto a navigatori esperti come Arnaud Boissières e Manuel Cousin
Riccardo Pianosi nel Formula Kite continua a mostrare una gestione lucida e concreta. Marta Maggetti prosegue un percorso estremamente regolare nell’iQFOiL. Giacomo Ferrari/Alessandra Dubbini restano agganciati al gruppo di testa del Misto 470
Il campione del mondo in carica nel Formula Kite sta confermando il suo status con una regata di altissimo livello: leadership mantenuta anche nella fase di Gold Fleet, nonostante condizioni variabili e una concorrenza sempre più serrata
Primi assoluti Giacomo e Nicolò che vincono tra i Proto; tra i Serie la vittoria è andata all’equipaggio francese tutto al femminile di Battrapa for a Batter Life di Marine Crest e Mathilde De La Giclais
Sono ben 193, ad oggi, le barche iscritte, numero destinato ulteriormente a crescere nelle prossime settimane per attestarsi sui livelli delle ultime edizioni e confermare la 151 come la regata offshore più partecipata del Mediterraneo
Il bilancio finale parla chiaro: tre podi, tutti arrivati dalle discipline “foil”, oggi centrali nella vela olimpica. Argento per Marta Maggetti e Riccardo Pianosi, bronzo per Nicolò Renna
È stato raggiunto il record storico di iscrizioni della Tre Golfi Sailing Week con 211 partecipanti tra ORC, Maxi e Multihull
Si è chiusa con tre prove portate a termine per tutte le flotte la prima giornata della prima tappa dell’Eurochallenge Open Skiff e della prima Regata Nazionale RS Aero, in corso di svolgimento a Porto Rotondo
Splendida seconda giornata a Porto Rotondo per la prima tappa dell’Eurochallenge Open Skiff e per la 1ª Regata Nazionale RS Aero, in corso di svolgimento sotto l’organizzazione dello Yacht Club Porto Rotondo