Ha preso il via ieri mattina, tra le evoluzioni del coloratissimo corteo degli sbandieratori di Cori, la quarta edizione dello Yacht Med Festival, in programma a Gaeta fino a domenica 17 aprile.
Oltre 240 espositori hanno aperto le porte al pubblico mettendo in vetrina le proprie eccellenze; dal comparto della cantieristica navale che complessivamente schiera a Gaeta oltre 120 imbarcazioni da provare nelle splendide acque del golfo, alle 40 imprese del settore ambiente che espongono le ultime novità in termini di ecosostenibilità in un’apposita area “green”, il Villaggio Emissioni Zero. Senza tralasciare l’appetito e il gusto, al centro del Med Village, che vede esporre Istituzioni e aziende dell’enogastronomia e dell’artigianato artistico del Mediterraneo.
Molte le attrattive per il pubblico, a partire dalla Mostra “Gaeta tra storia e mare”, aperta in mattinata alla presenza del Presidente della Camera di Commercio di Latina, Vincenzo Zottola, che ha colto l’occasione per ribadire la centralità marittima che la città di Gaeta ha ricoperto fin dal V secolo intrattenendo, al pari delle quattro Repubbliche Marinare Italiane (Amalfi, Genova, Pisa e Venezia) una fitta rete di relazioni e rapporti commerciali con le sponde del Mediterraneo. Un tema ripreso anche in serata in occasione del convegno “Navi e mercanti di Gaeta nel Mediterraneo tra VIII e XV secolo” e che troverà il suo completamento sabato prossimo con l’edizione straordinaria della Regata Storica delle Antiche Repubbliche Marinare, un evento che oltre a impreziosire la manifestazione, costituisce un riconoscimento simbolico del ruolo svolto dal porto pontino nel corso dei secoli.
Per gli operatori del settore si è aperto il fitto programma di forum e meeting in calendario nei prossimi giorni. Primo appuntamento il convegno sull’attualissimo tema della fiscalità della nautica, con un focus sul leasing e il regime fiscale dell’IVA, un asse preferenziale di discussione, uno scambio di esperienze ed una sinergia tra operatori del settore, istituzioni e politici finalizzato a far emergere proposte utili a migliorare i servizi e a risolvere le problematiche del settore.
A seguire il convegno “Navi e Mercanti di Gaeta nel Mediterraneo tra VIII e XV secolo”, dedicato alla straordinaria attività marinara e mercantile svolta da Gaeta nel Medioevo. Dal suo formarsi sull’estrema propaggine di Monte Orlando come il porto più sicuro e più a Nord dell’Impero Bizantino, fino alla conquista di Alfonso V d¹Aragona, Gaeta ha scritto infatti memorabili pagine di storia. Sulla scia delle più grandi città marinare (Genova, Pisa, Savona...), Gaeta ha allacciato intensi rapporti commerciali con tutti i porti del Mediterraneo, del Mar di Levante, del Mar Nero, oltre che del Mar del Nord.
Questa storia, poco conosciuta, è emersa dal ritrovamento e dalla interpretazione di numerosi documenti, in decenni di studio presso archivi e biblioteche; ricerche e studio condotti dal prof. Pasquale Corbo, coadiuvato da archivisti e docenti universitari e da Vera Liguori Mignano, autore del volume “Navi e Mercanti di Gaeta nel Mediterraneo” con prefazione del prof. Ludovico Gatto (Università La Sapienza di Roma).
Domani, invece, a seguito della cerimonia di inaugurazione sarà la volta del Seminario di studio “I processi costieri: la difesa e la gestione dei litorali”, alle ore 15.00 presso Palazzo de Vio, un momento di riflessione incentrato sul ‘fenomeno naturale’ dell’erosione e delle problematiche a essa legate, come l’arretramento o l’avanzamento della linea di costa e gli interventi dell’uomo per tamponare, non sempre positivi e definitivi. Nell’ambito del convegno sarà presentato il primo esempio di gestione pubblico-privato della costa, da parte del Governo Britannico, attraverso la Environmental Agency, per migliorie dei lavori di difesa costiera e la loro manutenzione.
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