Sull’onda dei successi ottenuti in campo internazionale, Absolute rinnova la flotta con l’Absolute 40’. Le parole d’ordine della nuova imbarcazione sono sportività, eleganza, comfort di bordo e di navigazione ai massimi livelli. Il design esterno è caratterizzato da un affascinante mix di curve e angoli vivi, che conferisce all’imbarcazione un profilo armonico ma senza esitazioni. L’Hard Top, con tetto apribile e ampie finestrature, garantisce la privacy mantenendo il main deck estremamente luminoso mentre l’ampia plancetta moltiplica le occasioni di godere del contatto con il mare. Sempre per quanto riguarda gli esterni, oltre alle due grandi superfici prendisole a prua e a poppa, l’Absolute 40’ è caratterizzato da una larghezza superiore di almeno un piede rispetto alle concorrenti, caratteristica che si fa notare sia nella comunicazione fra gli spazi della coperta che nella zona inferiore. In questa area emerge il lavoro svolto dal Research and Development Lab dell’azienda: oltre che dal
layout impostato sul piacere della vita a bordo, gli interni sono caratterizzati da grande luminosità, ottenuta grazie agli oblò ricavati su ogni murata, all’utilizzo del rovere americano e alle vetrate interne specchiate della dinette. Lo studio dei dettagli e l’utilizzo di materiali pregiati completano la sensazione di essere alla presenza di un’imbarcazione con una cura degli allestimenti che si riscontra generalmente solo su yacht di dimensioni superiori. Sono infatti molte le soluzioni vincenti prese in prestito dai modelli maggiori della stessa gamma Absolute, come la plancia di comando, modificata con colori e dettagli comuni al resto della
flotta. La grande attenzione rivolta alla vita a bordo ha un perfetto riscontro anche nella navigazione, sicura e confortevole ai bassi come agli alti regimi. L’agilità e la precisione dello scafo si fanno infatti notare nella risposta ai comandi e ai repentini cambiamenti di rotta. Le performance eccellenti del nuovo modello sono garantite anche grazie alle due motorizzazioni Volvo Penta D6 da 330 cv e D4 da 300 cv . Con l’Absolute 40’, che verrà presentata a settembre al Salone Nautico di Cannes, i Cantieri confermano la loro volontà di mantenere una posizione di rilievo anche nella categoria degli Express Courier, replicando i successi del 39 piedi.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità