In una giornata segnata da pioggia, vento instabile e una sola prova disputata nel tardo pomeriggio, Provezza controlla la regata e conquista la vetta della classifica generale. L’equipaggio turco precede Alkedo e No Way Back in una manche resa complicata da continui salti di vento, mentre Sled fatica e scende al secondo posto. Alle loro spalle la lotta per il podio è serratissima: No Way Back, Platoon e Alkedo sono racchiuse in soli due punti. Domani l’ultima giornata deciderà il vincitore della tappa.
Cronaca della giornata
La quarta giornata della Puerto Portals Sailing Week è stata segnata da meteo instabile, pioggia e continui rinvii: la flotta ha atteso fino alle 16:00 prima di poter disputare l’unica prova odierna. Il vento, proveniente da sud con un’intensità attorno ai 14 nodi, ha reso la regata tecnica, complessa e difficile da interpretare.
Alla partenza, come spesso accade in questa settimana, Provezza, Gladiator e Alkedo puntano il pin, insieme a Teasing Machine.
Il miglior spunto è proprio di Alkedo, con una partenza impeccabile firmata da Andrea Lacorte. Paprec, invece, è costretta a rientrare per OCS. Dopo i primi minuti di regata, Provezza e Alkedo emergono come leader, mentre Sled e Platoon navigano al centro del campo e Trinity Racing sceglie l’estrema destra. Il vento ruota leggermente e l’approccio alla prima bolina vede Provezza girare in testa con tre lunghezze su Alkedo, seguite da Caballo Loco, Teasing Machine e No Way Back. Sled e Platoon restano più attardate.
La situazione meteo peggiora: il vento è instabile, up & down, con continui cambi di pressione che rendono ogni scelta tattica un rischio calcolato.
Provezza controlla bene la poppa e mantiene la leadership davanti ad Alkedo Vitamina e Caballo Loco. Nella seconda bolina arriva un altro colpo di scena: il vento ruota a sinistra di 15°, costringendo la flotta a ripensare completamente il lato.
Nel finale, Provezza, Alkedo e No Way Back formano il terzetto del podio, in una prova che ha premiato lucidità e capacità di leggere un campo di regata estremamente complesso. Con il meteo che non dà tregua, il Comitato decide di chiudere la giornata con una sola prova. Per domani il primo start è previsto per le 11.30, con l’intenzione di chiudere l’evento con le ultime tre prove come da programma.
Cole Parada (ARG) Provezza (TUR): “Arrivare all’ultima giornata con la possibilità concreta di vincere la regata è sempre un buon segnale. Domani sarà una giornata molto impegnativa, con la possibilità di disputare fino a tre prove in brezza da terra. Per quanto mi riguarda, questa è la mia prima vittoria come tattico in questa flotta, ma il merito va all’intero team: il lavoro svolto è stato eccellente e la barca sta performando a un livello molto alto.
Oggi, con onda corta e irregolare, la priorità era assicurarsi uno degli estremi della linea. John (Cutler, timoniere) e Nacho (Postigo, navigatore) hanno eseguito perfettamente, permettendoci di conquistare il pin. Da quel momento, l’elemento determinante è stato individuare il layline corretto, operazione resa complessa dal fatto che, a causa della pioggia, abbiamo perso il box (il computer di bordo) e siamo stati costretti a gestire tutto manualmente, come si faceva un tempo.”
Nacho Postigo (ESP), navigatore di Provezza (TUR): “C’era una cella temporalesca che stazionava sopra l’isola e una leggera brezza da terra. Le previsioni dicevano che il temporale si sarebbe dissipato, la brezza da terra sarebbe calata e sarebbe entrato un vento simile a quello che poi abbiamo avuto; invece la cella è rimasta più a lungo del previsto, ha iniziato a piovere e abbiamo dovuto aspettare più del programmato. María (Torrijo) ha deciso di far partire la regata in condizioni che non sembravano promettenti, ma ancora una volta ha avuto ragione.
Sapevamo che ci piaceva la sinistra. Eravamo un po’ preoccupati per la poca pressione sottovento, ma bisognava fare una scelta. Abbiamo preso il pin, siamo andati a sinistra e ha funzionato. Stiamo navigando bene. Oggi la chiave è stata azzeccare la partenza, vincere il pin e centrare la prima layline. Le 14 barche cambiano completamente la dinamica: la partenza conta ancora più di prima; la differenza tra una buona e una cattiva partenza è molto più grande rispetto agli anni passati. Le barche che navigano al centro del campo sono più compresse e più lente; quelle ai lati tendono a navigare più pulite e veloci, con una VMG migliore.
Penso che domani entrerà una brezza da terra. Abbiamo anche un’altra previsione di temporale e c’è un po’ di incertezza, ma spero che riusciremo a regatare.”
Alberto Bolzan (ITA) ranista di Alkedo Vitamina (ITA) : “Domani, come sempre, vedremo come va a finire. Questa classe può stravolgere tutto all’ultimo, ed è proprio questo il suo fascino. Oggi è stata una regata complicata, con pioggia, vento instabile e continui salti che hanno reso ogni scelta un’incognita. Abbiamo fatto una grande partenza, siamo rimasti lì a giocarcela con i migliori e abbiamo confermato che la barca va bene. Ma fino all’ultimo metro non si molla mai: è la regola non scritta delle 52 SUPER SERIES.”
La Puerto Portals 52 SUPER SERIES Sailing Week si chiuderà domani, quando verrà incoronato il primo leader della stagione. La competizione viene trasmessa in diretta sul sito web e sul canale YouTube ufficiale delle 52 SUPER SERIES. ph. Max Ranchi
Puerto Portals 52 SUPER SERIES Sailing Week, classifica dopo 7 regate
1. Provezza (TUR), Ergin Imre, 5+2+3+4+13+7+1 = 35
2. Sled, Takashi Okura, 2+7+9+2+3+2+13 = 38
3. No Way Back (NED), Pieter Heerema, 3+8+6+10+7+4+3 = 41
4. Gladiator (GBR), Tony Langley, 6+3+8+5+8+6+5 = 41
5. Alkedo Vitamina (ITA), Andrea Lacorte, 9+9+1+1+6+14+2 = 42
6. Platoon Aviation (GER), Harm Müller-Spreer, 7+11+5+3+5+3+10 = 44
7. Crioula (BRA), Eduardo & Renato Plass, 10+5+4+6+9+1+11 = 46
8. Trinity Racing (SWE), Joakim Sundberg, 8+1+15(DNS)+8+4+9+6 = 51
9. Alpha + (HKG), Shawn & Tina Kang, 4+10+10+9+2+11+8 = 54
10. Vayu (THA), Whitcraft Family, 1+4+12+14+11+13+9 = 64
11. Teasing Machine (FRA), Eric de Turckheim, 12+15(DNF)+1(PEN)+11+12+1+8+7 = 67
12. Paprec (FRA), Jean-Luc Petithuguenin, 14+6+2+13+10+12+12 = 69
13. Alegre (GBR), Andy Soriano, 11+12+7+11+12+5+14 = 72
14. Caballo Loco (BRA), Mauro Dottori & Fabio Cotrim, 13+13+13+7+14+10+4 = 74
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