PORTO CERVO – Serviva l'ultima regata, e quasi l'ultimo incrocio, per assegnare il Rolex TP52 World Championship 2026. Al termine di una settimana combattutissima, Sled conquista il suo secondo titolo mondiale, confermandosi il punto di riferimento della classe TP52 grazie a una miscela di velocità, regolarità e sangue freddo nei momenti decisivi.
È stato uno dei Mondiali più equilibrati degli ultimi anni. Quindici barche sulla linea di partenza, vento leggero praticamente per tutta la settimana e una classifica rimasta in bilico fino all'ultima prova hanno reso Porto Cervo il teatro ideale di una sfida che ha premiato soprattutto la continuità.
La giornata conclusiva è iniziata con una lunga attesa. Alle 12.30 il campo di regata era quasi immobile, con appena due o tre nodi d'aria. Solo nel primo pomeriggio una brezza da est, stabilizzatasi sui 9-10 nodi, ha consentito al Comitato di Regata di dare il via all'ultima e decisiva prova.
La partenza vede Sled scegliere la barca comitato, mentre sul lato sinistro del campo prendono subito iniziativa le brasiliane Crioula e Caballo Loco, protagoniste di un ottimo primo lato. Come già accaduto per tutta la settimana, la flotta rimane incredibilmente compatta, con continui cambi di posizione e distacchi ridottissimi.
Alla prima boa di bolina transitano nell'ordine Platoon Aviation, Sled e Alkedo Vitamina, ma è nella poppa che cambia l'inerzia della regata. Trinity Racing trova il passo migliore, prende il comando e non lo lascia più, gestendo con grande maturità anche la seconda bolina. Gli svedesi conquistano così la vittoria nell'ultima prova del Mondiale, davanti a Sled e Platoon Aviation.
Per il team giapponese di Takashi Okura il secondo posto vale molto più di una piazza d'onore: significa titolo mondiale. Una vittoria costruita sulla costanza più che sugli exploit, qualità che ha fatto la differenza in un campionato dove ogni errore poteva costare diverse posizioni.
Alle spalle dei campioni del mondo arriva la storia più bella della settimana. Trinity Racing, alla sua prima stagione nel circuito TP52, chiude infatti al secondo posto assoluto del Mondiale. Un risultato che pochi avrebbero immaginato alla vigilia e che certifica la qualità del progetto svedese, capace di crescere regata dopo regata fino a imporsi nell'ultima prova.
Sorride anche Platoon Aviation, che ritrova continuità proprio nell'appuntamento più importante della stagione e torna sul podio iridato, confermandosi tra le squadre di riferimento della classe.
Resta invece l'amaro in bocca ad Alpha+. Leader della classifica fino alla vigilia dell'ultima giornata, il team di Hong Kong vede sfumare il podio per appena due punti, chiudendo quarto dopo un Mondiale comunque di altissimo livello. La barca ha impressionato per velocità e solidità tecnica, trascinata dall'esperienza dell'afterguard formato da Adrian Stead, Ian Moore e Rod Dawson.
Ottimo anche il quinto posto di Alkedo Vitamina. Al debutto nel Mondiale TP52, il team italiano ha dimostrato di poter competere stabilmente ai vertici della flotta, confermando la crescita già mostrata nei primi appuntamenti della stagione.
"Siamo davvero felicissimi", ha commentato il tattico di Sled, Francesco "Checco" Bruni. "Abbiamo avuto alti e bassi, ma siamo sempre riusciti a reagire. Credo che la chiave sia stata la costanza: non abbiamo mai preso rischi eccessivi e abbiamo sempre cercato di fare regate solide. Vincere il secondo Mondiale è qualcosa di speciale."
Grande soddisfazione anche nelle parole di Joakim Sundberg, armatore di Trinity Racing: "Se dopo la prima giornata qualcuno ci avesse detto che avremmo chiuso secondi al Mondiale, probabilmente non ci avremmo creduto. Per una squadra al primo anno nel circuito è un risultato straordinario e ci dà enorme fiducia per il futuro."
Più amaro il bilancio di Luke van der Kamp per Alpha+: "Siamo delusi per come è finito il campionato, ma orgogliosi della settimana che abbiamo disputato. Abbiamo dimostrato di poter stare davanti e questa esperienza ci renderà ancora più forti."
Con la conclusione del Mondiale di Porto Cervo, la stagione della 52 SUPER SERIES entra ora nella sua fase centrale. La flotta si sposta alle Canarie, dove dal 20 al 25 luglio sarà Marina Rubicón, a Lanzarote, a ospitare il terzo appuntamento del circuito.
Dopo quanto visto in Sardegna, una certezza rimane: nella classe TP52 nessun risultato è scontato e ogni regata può riscrivere completamente la classifica. ph. Kurt Arrigo
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