Una giornata intensa con vento da nord‑est fino regala due prove spettacolari: Teasing Machine firma la prima, Crioula sorprende nella seconda, mentre la flotta conferma un equilibrio altissimo. Dopo sei regate, Sled guida la classifica generale con 9 punti di vantaggio su Provezza e Platoon, appaiati. I brasiliani di Crioula inseguono a un solo punto dal podio.
Dal fanalino di cosa alla vittoria di giornata.
La terza giornata si apre con un colpo di scena: Alkedo è in anticipo sulla linea e la barca di Andrea Lacorte è costretta a rientrare. Una partenza tutta in salita, mentre sul pin si conferma la solita Provezza, affiancata oggi da un Gladiator più aggressivo con Guillermo Parada al timone dopo due giornate sottotono.
Il campo di regata è da manuale, con un vento teso da nord‑est, stabile ma non semplice da interpretare, con raffiche fino a 18 nodi che rendono la prova veloce e fisica. La scelta della sinistra non paga: la pressione migliore è a destra, dove Teasing Machine, Alpha+ e Sled trovano subito fase e accelerazione. Verso la prima bolina il copione è chiaro: i tre leader girano davanti, mentre Alkedo, con un recupero poderoso, risale fino alla quarta posizione già al primo giro.
I primi tre non concedono nulla, mentre Alkedo deve cedere una posizione a Trinity Racing. La seconda bolina conferma il dominio del trio di testa, mentre Platoon rientra nei giochi e si inserisce nei top five a un lato dalla conclusione. Sul traguardo arriva la sorpresa del giorno: Teasing Machine di Eric de Turckheim, dopo due giornate difficili, si prende una vittoria splendida e meritata. A completare il podio ci sono Alpha+ e Sled, protagonisti di una regata solida e impeccabile.
Una vittoria a ritmo di Samba
Il vento ruota ancora leggermente a destra, mantenendo una buona intensità fino ai 17 nodi, condizioni ideali per una regata veloce e molto tecnica. Sul pin si presentano Provezza e Teasing Machine, mentre Platoon sceglie il centro della linea: la partenza è una vera bagarre, con la flotta compatta e aggressiva.
Ai primi incroci Gladiator di Tony Langley mostra un passo convincente, ma la sorpresa arriva da Crioula: la barca brasiliana interpreta alla perfezione la rotazione e gira in testa alla prima bolina, davanti a Provezza, Alegre e No Way Back. Ancora una volta questa flotta dimostra quanto sia equilibrata e imprevedibile: nessuna regola scritta, nessuna certezza. Crioula continua a essere perfettamente in fase con il vento, mentre Sled tallona con la consueta solidità. La consistenza del team di Takashi Okura è la conferma della loro leadership nella classifica generale: sempre lì, sempre nel gruppo che conta. C’è un’ulteriore rotazione del vento, ma la distanza tra le barche rimane invariata: cambia la direzione, non l’intensità della battaglia. Nel lato finale Crioula difende con lucidità e va a prendersi una vittoria di grande valore, davanti a Sled e Platoon, con i big team che tornano a occupare le posizioni nobili della flotta.
Francesco Bruni (ITA), tattico di Sled (USA): “Siamo davvero molto contenti della giornata e di come il team l’ha gestita dopo la delusione di un momento difficile, quando abbiamo perso molti punti a causa di un incidente con Paprec alla boa di bolina. Abbiamo reagito bene e ieri abbiamo fatto una buona seconda regata. Sono molto colpito da come la squadra sta gestendo la pressione. La flotta è numerosa, ci sono nomi importanti, il livello delle regate è altissimo. Tutti vogliamo fare bene e spero che riusciremo a continuare così. Oggi abbiamo fatto due partenze davvero ottime; le partenze sono state il punto di forza della settimana. Il team ha lavorato molto bene sul posizionamento e sull’attacco alla linea. Quando sei veloce, questo ti aiuta a raggiungere i salti di vento: oggi si trattava soprattutto di scegliere i salti giusti.”
Samuel Albrecht, tattico di Crioula (BRA)
“È stata una giornata difficile, con tanti salti di vento, ma avevamo un’idea abbastanza chiara dei pattern. Nella prima regata volevamo andare a destra, ma siamo stati bloccati e non ci siamo riusciti; nella seconda avevamo un piano preciso e, quando il pin si è stabilizzato, ho capito che potevamo vincere. Quando sei davanti, tutto diventa più semplice. Non ci siamo innervositi; con una pressione così costante ero piuttosto in controllo. Il team si sente più a suo agio con vento forte, sopra i 12 nodi; facciamo ancora un po’ di fatica nella fascia 8–11 nodi. Avere un’altra barca brasiliana qui contribuisce alla crescita della vela brasiliana; ogni giorno impariamo moltissimo, dalla prua al team di terra, e riportiamo tutto in Brasile per metterlo in pratica a casa, cosa che aiuta a far crescere il nostro movimento.Con questa flotta vedo molte opportunità per recuperare terreno e scalare la classifica.”
Víctor Marino (ESP), runner di Platoon Aviation (GER). “La comunicazione tra Jordi Calafat, Vasco Vascotto e Juan Vila oggi ha funzionato molto bene; hanno fatto tutte le chiamate giuste. A bordo è filato tutto liscio e non abbiamo commesso errori nelle manovre.Jordi e Vasco stanno lavorando molto su come strutturare le regate, perché con questa flotta di 14 barche la situazione è cambiata molto e dobbiamo navigare in modo diverso. La flotta è molto equilibrata, ma ci sono un paio di barche che spiccano per velocità: Alkedo e Sled.”
La Puerto Portals 52 SUPER SERIES Sailing Week proseguirà fino a sabato 9, quando verrà incoronato il primo leader della stagione. La competizione viene trasmessa in diretta sul sito web e sul canale YouTube ufficiale delle 52 SUPER SERIES.
PH. Max Ranchi
Puerto Portals 52 SUPER SERIES Sailing Week, classifica dopo 6 regate
1. Sled, Takashi Okura, 2+7+9+2+3+2 = 25
2. Provezza (TUR), Ergin Imre, 5+2+3+4+13+7 = 34
3. Platoon Aviation (GER), Harm Müller-Spreer, 7+11+5+3+5+3 = 34
4. Crioula (BRA), Eduardo & Renato Plass, 10+5+4+6+9+1 = 35
5. Gladiator (GBR), Tony Langley, 6+3+8+5+8+6 = 36
6. No Way Back (NED), Pieter Heerema, 3+8+6+10+7+4 = 38
7. Alkedo Vitamina (ITA), Andrea Lacorte, 9+9+1+1+6+14 = 40
8. Trinity Racing (SWE), Joakim Sundberg, 8+1+15(DNS)+8+4+9 = 45
9. Alpha + (HKG), Shawn & Tina Kang, 4+10+10+9+2+11 = 46
10. Vayu (THA), Whitcraft Family, 1+4+12+14+11+13 = 55
11. Paprec (FRA), Jean-Luc Petithuguenin, 14+6+2+13+10+12 = 57
12. Alegre (GBR), Andy Soriano, 11+12+7+11+12+5 = 58
13. Teasing Machine (FRA), Eric de Turckheim, 12+15(DNF)+1(PEN)+11+12+1+8 = 60
14. Caballo Loco (BRA), Mauro Dottori & Fabio Cotrim, 13+13+13+7+14+10 = 70
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