La flotta presenta infatti un livello di equilibrio raramente visto nelle 52 SUPER SERIES, con almeno la metà delle barche accreditate di concrete possibilità di conquistare il titolo mondiale. In un contesto così livellato, la differenza non sarà tanto la capacità di vincere singole prove quanto quella di evitare errori e piazzamenti pesanti, mantenendo continuità di rendimento per tutta la settimana.
Tra i principali favoriti figura Sled, dell'armatore giapponese Takashi Okura, reduce dalla vittoria nella prima tappa della stagione e già protagonista nelle acque della Sardegna. A guidare le scelte tattiche sarà ancora l'italiano Francesco Bruni, convinto che la gestione del rischio sarà determinante in una flotta così numerosa. «La velocità è importante, ma conta soprattutto il lavoro di squadra e la capacità di restare concentrati fino all'ultima prova», ha spiegato il velista siciliano.
Tra gli avversari più accreditati ci sono anche i pluricampioni di Platoon Aviation, guidati dall'armatore tedesco Harm Müller-Spreer, e Gladiator di Tony Langley, campione del mondo in carica. Entrambi dispongono di equipaggi di altissimo livello e puntano a sfruttare l'esperienza maturata nelle precedenti edizioni del circuito.
Grande attenzione sarà rivolta anche alle imbarcazioni italiane. Alkedo Vitamina, dell'armatore Andrea Lacorte, si è già dimostrata una delle barche più veloci della stagione, conquistando due vittorie di prova a Mallorca e confermandosi tra le candidate al podio finale.
L'interesse del pubblico italiano sarà però rivolto soprattutto al debutto di Vudu, nuova protagonista delle 52 SUPER SERIES. Armata e timonata da Mauro Gestri, con base a Scarlino e guidata tatticamente da Michele Regolo, la barca affronta la sua prima esperienza nel massimo circuito internazionale della classe dopo il brillante secondo posto conquistato al Campionato del Mondo ORC. L'obiettivo dichiarato è quello di crescere regata dopo regata, accumulando esperienza in una delle flotte più competitive della vela mondiale.
Anche il campo di regata di Porto Cervo promette spettacolo. Le condizioni di inizio estate in Costa Smeralda possono alternare giornate di forte Maestrale a brezze leggere e instabili, mettendo alla prova tattici ed equipaggi su tutto il range di vento e rendendo il Mondiale una sfida completa sotto ogni aspetto.
Con regate che si preannunciano combattute fino all'ultima boa, il Rolex TP52 World Championship 2026 conferma ancora una volta il ruolo delle 52 SUPER SERIES come riferimento assoluto della vela professionistica in tempo reale, dove tecnologia, tattica e qualità degli equipaggi si fondono in uno degli spettacoli più affascinanti del panorama internazionale. ph. Max Ranchi
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record