Spindrift 2 ha passato la linea di partenza del Jules Verne Trophy martedì 3 dicembre 2019 alle 20h 55' 54" UTC per iniziare la lunga rotta di ben 21.600 miglia intorno al mondo alla ricerca del record
Il primo dei tre capi simbolo di questo giro del mondo, il Capo di Buona Speranza, è stato raggiunto dopo soli 12 giorni, 13 ore e 8 minuti: uno dei migliori tempi del Trophée Jules Verne
Gli emozionanti momenti dell'arrivo del maxi tri di Dona Bertarelli e Yann Guichard dopo il loro giro del mondo a vela senza scalo
Niente record per il maxi tri di Dona Bertarelli e Yann Guichard ma comunque il secondo tempo assoluto sul giro del mondo a vela in equipaggio
Dona Bertarelli e Yann Guichrd costretti ad abbandonare il tentativo di record sul giro del mondo a vela senza scalo. L'anticiclone delle Azzorre ha colpito anche loro
Dopo i foil nell'Oceano Indiano, ecco l’albero nell’Atlantico del sud. I problemi, dunque, non mancano mai quando si tratta di un giro del mondo a vela. Non basta essere usciti dal profondo sud per considerarsi già a casa (Miceli docet)
Attualmente gli uomini di Spindrift sono un po’ più alti di Joyon, a 51°, ma stanno puntando a sud per cercare di prendere una depressione
Il ritardo rispetto al tempo di riferimento ufficiale su questo tratto Ouessant-Capo Agulhas, stabilito quattro anni fa da Banque Populaire V, barca detentrice del Trofeo Jules Verne, è di soli 12 minuti e 44 secondi
Filano come razzi e hanno 277 miglia di vantaggio sul record di Banque Populaire. Questo match race intorno al mondo di Spindrift e Idec ci entusiasmerà
Dal 19 ottobre inizierà l’attesa del Maxi-Tri di Dona Bertarelli e Yann Guichard sulla linea immaginaria che va dal faro di Créac'h sull'isola di Ouessant, al faro di Cap Lizard.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti