lunedí, 23 febbraio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

ilca    trofeo princesa sofia    regate    compagnia della vela    star    meteor    salone nautico di genova    j22    29er    j24    sb20    assonautica    corsi   

TROFEO JULES VERNE

Trofeo Jules Verne: per Spindrift 2 è record anche a Buona Speranza

trofeo jules verne per spindrift 232 record anche buona speranza
Roberto Imbastaro

Dopo 12 giorni, 14 ore e 58 minuti, Spindrift 2 ha raggiunto la longitudine di Cape Agulhas martedì alle 02:40 UTC (03:40 ora italiana), navigando dall'Atlantico all'Oceano Indiano. Pur mantenendo il vantaggio su Francis Joyon e il record mondiale del suo team di 6 ore e 43 minuti, per raggiungere questo punto dell'Africa, Yann Guichard e i suoi undici membri dell'equipaggio hanno dovuto girare intorno all'anticiclone di Sant'Elena per poter beneficiare della navigazione sottovento nell'Atlantico del Sud; in altre parole, un giro di 700 miglia.

--------------------------

Il primo dei tre capi simbolo di questo giro del mondo, il Capo di Buona Speranza, è stato raggiunto dopo soli 12 giorni, 13 ore e 8 minuti: uno dei migliori tempi del Trophée Jules Verne, da quando è iniziato, nel 1993. Ma Spindrift 2 si trovava a diverse miglia di distanza verso sud-est da Capo Agulhas, dove viene prese il riferimento temporale perché questo punto dell'Africa segna l'ingresso nell'Oceano Indiano. Tuttavia, per raggiungerlo, Spindrift 2 ha dovuto navigare intorno all'anticiclone di Sant'Elena, attraversare una dorsale oceanica e, infine, girare a sinistra prima di dirigersi verso Capo Agulhas.

 

Nonostante questa deviazione, che ha costretto il trimarano nero e oro a spingersi a sud fino a 43°, Yann Guichard e gli 11 membri dell'equipaggio mantengono il comando: 6 ore e 43 minuti, (equivalenti a 300 miglia) sul tempo di riferimento di IDEC Sport, l'attuale detentore del record. Spindrift 2 ha impiegato 12 giorni, 14 ore, 58 minuti da Ushant per raggiungere Capo Angulhas, e, dall'equatore, 7 giorni e 17 ore per passare il Capo di Buona Speranza. 

 

Un Oceano Indiano favorevole?

 

"Abbiamo dovuto fare una grande deviazione per aggirare l'anticiclone di Sant'Elena: abbiamo dovuto scendere a 40° sud prima di girare a sinistra! E' stato piuttosto estremo, ma non avevamo nessun altro modo di attraversare: dovevamo solo sorridere e sopportare, soprattutto perché avevamo un vento laterale e un mare in testa che non era facile da navigare. Per tre giorni abbiamo accelerato il passo e ci sentiamo bene: siamo appena arrivati al Capo di Buona Speranza e ci atteniamo agli obiettivi che ci eravamo prefissati", ha detto Yann Guichard dopo aver raggiunto Capo Angulhas. 

 

Realizzando questo tempo di riferimento per entrare nell'Oceano Indiano, che rimane il terzo miglior tempo del Trophée Jules Verne, lo skipper, il suo equipaggio e il loro router onshore, Jean-Yves Bernot, sono abbastanza a proprio agio per la tappa successiva, dato che il Mascareignes Anticyclone (Madagascar meridionale) è ben posizionato sull'isola di Crozet e comincerà a dirigersi verso nord nei prossimi giorni, verso l'arcipelago di Kerguelen, spinto da una depressione meridionale. Con una velocità media di oltre 35 nodi per 3 giorni, il trimarano nero e oro sarà in grado di mantenere questo ritmo costante attraverso un oceano relativamente gestibile in direzione sud delle Kerguelen!

 

"Il sole è sorto da un paio d'ore -  continua Yann Guichard - e sappiamo di essere davvero nell'Oceano Indiano! Presto raggiungeremo i 50° sud, il tempo è grigio e la temperatura dell'acqua è di 2°C. Ma con gli albatros al nostro fianco, è incredibile! Le condizioni sono dalla nostra parte per aiutarci a raggiungere le Kerguelen velocemente. Le lasceremo a nord, perché senza dubbio scenderemo a 53-54° sud. Ma da mercoledì avremo anche gli iceberg davanti a noi: dovremo tenere d'occhio il radar e con i nostri occhiali a infrarossi. E' un po' stressante! Dovremmo navigare per tutta la lunghezza dell'anticiclone mentre siamo alimentati dai venti del sud: sembra piuttosto facile fino alle Kerguelen, dopo di che avremo diverse strambate da fare che ci rallenteranno un po'. Dovremmo attraversare l'Oceano Indiano velocemente senza perdere troppo tempo e sperare di raggiungere il Pacifico, a sud della Tasmania, senza troppi ritardi".

 

Se questo percorso verso sud permette al team di accorciare la rotta beneficiando di una corrente sostenuta, scendere fino al 53° Sud li porrebbe di fronte al problema del ghiaccio alla deriva e dove alcuni iceberg sono stati chiaramente localizzati dai satelliti CLS. Su questo tratto di percorso, Spindirft 2 deve essere molto veloce perché Francis Joyon e il suo equipaggio hanno attraversato l'Oceano Indiano molto velocemente, e detengono ancora il record WSSRC (5d 21h 8m)! Detto questo, le capacità del trimarano nero e oro nella brezza fanno sperare che manterrà il vantaggio sul cronometraggio di IDEC Sport nel sud della Tasmania, l’hot spot tra l'Oceano Indiano e il Pacifico.

 


29/01/2019 10:54:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Invernale Napoli: assegnati i trofei Lega Navale Italiana e Serapide

Al termine della tappa organizzata dalla Lega Navale di Napoli e dalla Lega Navale di Pozzuoli assegnati a Eurosia Pompa Pa' e a Zen 2, rispettivamente, il Trofeo Lega Navale Italiana e il Trofeo Serapide

Dall’1 al 6 ottobre torna a Genova il Salone Nautico Internazionale

Si sono aperte ufficialmente oggi le iscrizioni per gli espositori alla 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale, in programma a Genova dall’1 al 6 ottobre 2026

Una nuova vita per la Classe J22

La Classe J22 Italia consolida il proprio percorso di rilancio e annuncia il Campionato Italiano J/22 2026, in programma a Napoli dal 7 all’11 ottobre presso la Lega Navale Italiana – Sezione di Napoli

Concluso il 50° Campionato Invernale del Tigullio

Il 50° Invernale del Tigullio si chiude nel segno di To Be, Sease, Ariarace Mary Star of the Sea

Presentato il calendario regate 2026 della Compagnia della Vela

Un programma ricco e variegato quello che è stato presentato questa mattina dalla Compagnia della Vela nella sede sociale di San Marco, alla presenza di stampa, autorità, istituzioni e associazioni

RORC Nelson Cup: raffiche di vento, sole e proteste caratterizzano l'inizio della manifestazione

La prima giornata del Nelson’s Cup ha mostrato l’intero spettro meteo caraibico: instabilità e groppi al mattino, seguiti da alisei in attenuazione nel pomeriggio

Rimini: ventisei barche al via della Sardina Cup

È partito domenica 15 febbraio il Campionato Invernale Sardina Cup 2026 organizzato dal Circolo Velico Riminese

La regata dei Maxi alla RORC Nelson's Cup

La prima giornata della classe IMA Maxi alla RORC Nelson’s Cup si è aperta con condizioni estreme nelle acque di Antigua e Barbuda, dove un violento groppo ha colpito la flotta pochi minuti prima della partenza delle 11.00

Il J24 La Superba in testa al 51° Invernale Altura e Monotipi di Anzio-Nettuno 2025-26

Dopo dieci prove i campioni tricolore in carica guidano la classifica provvisoria anticipando Enjoy 2 di Luca Silvestri -al comando del Trofeo Lozzi- e Pelle Rossa del vicepresidente della Classe Italiana J24 Gianni Riccobono

SB20 Italian League e invernale J24 ad Anzio

La SB20 Italian League è tornata a navigare ad Anzio con dodici equipaggi hanno risposto presente al debutto stagionale

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci