giovedí, 1 ottobre 2026

MAXI YACHT ROLEX CUP

Vento perfetto per l'avvio della 33^ Maxi Yacht Rolex Cup

vento perfetto per avvio della 33 maxi yacht rolex cup
redazione

Condizioni meteo perfette e tipiche della Sardegna per la prima giornata della 33^ Maxi Yacht Rolex Cup. Il vento proveniente da Nord-nordest, dai 10 nodi iniziali è andato intensificandosi fino ai 16 nodi consentendo al Comitato di Regata di dare puntualmente il via alle ore 12,00 come da programma. Oggi, la Classe Maxi B e la J Class hanno disputato due prove a bastone mentre per le restanti 4 classi il Comitato di Regata ha predisposto un percorso costiero che prevedeva di circumnavigare in senso antiorario le isole di Caprera e La Maddalena per fare poi ritorno a Porto Cervo. Gli yacht delle classi più veloci, Maxi A e Multiscafi, nuova classe all’esordio in questa regata, hanno regatato su un percorso di circa 35 miglia complessive che prevedeva di risalire all’isola dei Monaci e lasciarla a dritta prima di far ritorno a Porto Cervo. I Supermaxi e la Classe Maxi C avevano invece una rotta più diretta verso l’arrivo attraverso il Passo delle Bisce, percorsi leggermente più corti, rispettivamente di 29,7 e 32 miglia. Una piccola differenza in lunghezza che ha consentito di avere la flotta più compatta all’arrivo. Gran parte del percorso è stata al traverso e al lasco, andature nelle quali i maxi yacht hanno potuto esprimere tutta la loro potenza. Ma al tempo stesso le chiamate tattiche, la scelta delle vele e le abilità in manovra degli equipaggi hanno fatto la differenza, consentendo sorpassi da parte degli yacht inseguitori a chi si era portato al comando dopo la partenza, come nel caso di Leopard 3. In banchina, il tattico Mitch Booth ha spiegato: “Nell’ultimo lasco verso l’arrivo abbiamo deciso di issare un gennaker A3, è stata la mossa vincente. Infatti, Galateia ha usato un fiocco “jib top” e Magic Carpet una vela da lasco stretto. Così abbiamo passato Galateia e vinto la regata, ma va ringraziato soprattutto l’equipaggio per il lavoro eccezionale. Inoltre la barca, dopo i lavori all’alberatura e altre modifiche, va decisamente meglio che in passato”. 

La Classe Maxi A vede così al comando dopo la prima giornata Leopard 3, seguito da Galateia e Magic Carpet 3.

 

Nella Classe Multiscafi si è imposto lo yacht svizzero Allegra, del socio YCCS Adrian Keller con Paul Larsen alla tattica, davanti al Gunboat 68 Convexity 2 di Don Wilson e al Gunboat 80 Highland Fling 18 del socio YCCS Lord Irvine Laidlaw. La Classe Supermaxi ha visto la vittoria dell’esordiente Wally 101 Y3K di Claus-Peter Offen davanti a Inoui di Marco Vogele e allo Swan 115 Moat di Juan Ball, tutti armatori soci dello YCCS. 

 

Nella Classe Maxi C, la più composita e numerosa, si è imposto il Botin 65 francese Spirit of Lorina di Jean Pierre Barjon davanti al Vallicelli 78 H2O del socio YCCS Riccardo de Michele e al Mylius 65 Oscar 3 di Aldo Parisotto. 

 

Le due prove a bastone per i Maxi B e i J Class si sono svolte di fronte al Golfo del Pevero. Dagli 11 nodi iniziali, il vento è salito fino a 19 nodi con onda ripida in aumento. Sono state due regate tecniche che hanno messo alla prova gli equipaggi. Nella Classe Maxi B il livello è così alto che i primi tre sono a pari punti: una vittoria e un terzo posto parziali per Proteus e Cannonball, mentre Bella Mente ha collezionato due secondi posti. I tre J Class hanno dato spettacolo con vento e onda, vincitore di giornata è risultato Svea, con due vittorie. Secondo posto per Velsheda e terzo per Topaz.

 

Bouwe Bekking, tattico di Svea: “Nella prima prova, abbiamo avuto meno vento del previsto e abbiamo dovuto concentrarci molto sulla velocità della nostra barca, tuttavia non siamo stati impeccabili nelle manovre. Nella seconda prova con più vento Velsheda ha dimostrato tutta la sua maggior velocità, ci siamo giocati la nostra vittoria nell’ultimo lato di poppa. Domani, con previsioni di vento più sostenuto, si prospetta una giornata entusiasmante per i J Class!”

 

Morgan Larsson, tattico di Proteus: “È stata una bellissima giornata di vela, le condizioni erano piuttosto impegnative ma ci siamo divertiti molto. Far parte di una competizione così serrata per noi significa avere molte più opportunità di apprendimento rispetto agli altri perché siamo un gruppo relativamente nuovo. Oggi al timone c'era Christina Sakellaris, che sta ancora prendendo confidenza con la barca e io stesso sto cercando di conoscerla meglio. So che c’è un buon margine per migliorare, sono determinato a fare meglio nelle prossime regate”.

 

Gasper Vincec, armatore e timoniere del maxi sloveno Way of Life: “Oggi abbiamo avuto un bellissimo vento e un percorso spettacolare. Con una flotta di livello altissimo come quella presente qui a Porto Cervo abbiamo pagato qualche errore di troppo. Il nostro obiettivo è dare il massimo, oggi non è stato così ma domani è un altro giorno e ci impegneremo a fondo”. ph. Max Ranchi

 

 

 

 

 


05/09/2023 10:15:00 © riproduzione riservata






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