lunedí, 28 settembre 2026

MAXI YACHT ROLEX CUP

Maxi Yacht Rolex Cup: il vento tiene e lo spettacolo è grande

maxi yacht rolex cup il vento tiene lo spettacolo 232 grande
redazione

Giornata di vela memorabile per i concorrenti della 33^ Maxi Yacht Rolex Cup. Il calo del vento previsto non si è verificato, così il terzo giorno di regata è stato praticamente perfetto, con vento da Nord di circa 14 nodi che sono saliti fino a 20 nella parte settentrionale del percorso. Mentre i J Class sono stati impegnati in due prove a bastone, tutte le altre classi hanno affrontato una prova costiera di 30 miglia, leggermente ridotte a 26 per la Classe Maxi C. Dopo una bolina fino alla boa di disimpegno, la flotta ha circumnavigato in senso antiorario le isole di Caprera, La Maddalena e Spargi, rientrando verso Porto Cervo attraverso il canale di La Maddalena e il Passo delle Bisce. Le andature al traverso e di bolina larga in molti tratti erano particolarmente spettacolari a vedersi, in particolare nel caso dei multiscafi che in alcune occasioni hanno navigato con lo scafo di sopravento leggermente sollevato dall’acqua. Nella Classe Maxi A si è imposto Bullitt, il Wally 93 del socio YCCS Andrea Recordati che in tempo compensato ha prevalso di oltre un minuto sul WallyCento Galateia e sul Botin 85 Deep Blue. In tempo reale, la prima barca al traguardo è stata FlyingNikka, che ha volato sui foil per l’intero percorso. Con il secondo posto di oggi, Galateia consolida la sua posizione al comando della classifica generale, seguita da Leopard 3 e My Song rispettivamente con 4 e 5 punti di distacco.

 

Joca Signorini, tattico di Bullitt: “Abbiamo avuto un’ottima giornata, dopo la delusione del primo giorno, siamo riusciti a fare una gran regata con un'altra buona partenza che ci ha portati a girare la boa di bolina davanti ad alcune delle barche più grandi e molto vicino a quelle che ci precedevano. Andrea [Recordati] ha fatto un ottimo lavoro al timone portando la barca al massimo del suo potenziale e l'equipaggio ha svolto delle manovre perfette. Inoltre, essendo il nostro primo evento con questo gruppo, l'equipaggio permanente ha lavorato duramente ogni giorno per assicurarsi che la barca fosse pronta per le regate. È stato un ottimo lavoro di squadra e non vediamo l'ora di affrontare le prossime regate”. Nella Classe Maxi B, il Maxi racer Bella Mente di Hap Fauth, ha vinto dominando fin dalla partenza ed estendendo il suo vantaggio su Proteus e Pepe Cannonball, rispettivamente secondo e terzo. La classifica generale provvisoria della Classe Maxi B vede appaiati con 7 punti Proteus e Bella Mente, segue Pepe Cannonball con 5 punti di distacco.

 

Queste le parole del tattico di Bella Mente, Terry Hutchinson, skipper di American Magic, la sfida del New York Yacht Club alla 37^ America’s Cup: “Siamo partiti bene, le condizioni erano abbastanza impegnative a causa del mare residuo di ieri e il vento si è rivelato un po’ più forte di quanto inizialmente previsto. Avevamo preparato la barca per vento più leggero, ma l’equipaggio ha fatto un lavoro eccellente, abbiamo girato in testa la boa di bolina. Da lì abbiamo lavorato duramente per aumentare il nostro vantaggio perché dovevamo dare a Proteus circa un minuto e mezzo per vincere in tempo compensato. Purtroppo abbiamo rotto un gennaker e in quel momento si è creata un po’ di tensione a bordo, ma nonostante questo contrattempo, è stata complessivamente una buona giornata. Devo congratularmi con Hap [Fauth] per come ha condotto la barca, in particolare nella prima bolina fino alla boa di disimpegno. Grazie a tutto l’equipaggio per i loro sforzi”.

Nella Classe Maxi C, Spirit of Lorina di Jean Pierre Barjon continua a dominare con una tripletta di primi posti, altrettanto vale per la seconda posizione, dove H2O di Riccardo de Michele ha collezionato 3 secondi posti consecutivi. Oggi terzo posto per Open Season, il Baltic 68 Café Racer di Thomas Bscher. La classifica generale vede naturalmente ai primi due posti Spirit of Lorina e H2O, in terza posizione Oscar 3.

 

Tra i Multiscafi, oggi la vittoria è andata al Gunboat 80 Highland Fling 18 di Lord Irvine Laidlaw, che si avvale delle chiamate tattiche di Cameron Appleton e dell’esperienza sui multiscafi di Loick Peyron. Secondo posto per Allegra di Adrian Keller, a soli 14 secondi in tempo compensato dal vincitore. In classifica provvisoria è al comando Allegra con quattro punti, seguono Convexity 2 a 7 punti e Highland Fling, che ieri non ha regatato, con 8 punti.

 

Nella Classe Supermaxi la vittoria di oggi è stata appannaggio di Y3K di Claus-Peter Offen, seguito da Inoui, progetto Briand di 108 piedi di Marco Vogele e Moat, Swan 115 di Juan Ball. Anche in classifica generale le prime tre posizioni restano in questa sequenza.

 

Tra i J Class continua il dominio incontrastato di Svea, vincitrice di entrambe le prove odierne tra le boe. Nella prima prova la seconda posizione è stata appannaggio di Topaz, terza Velsheda. Posizioni che si sono invertite nella seconda regata della giornata. 

 

Tim Powell di Svea ha spiegato: “Nella prima prova oggi abbiamo approfittato del match race tra Topaz e Velsheda e ci siamo portati in vantaggio, nella seconda regata nonostante una partenza difficile siamo riusciti ad avere la meglio su Topaz che ci ha tallonato. La barca sta performando bene, l’equipaggio è fantastico, Bouwe [Bekking] sta facendo un eccellente lavoro con le chiamate tattiche. Siamo felici della giornata di riposo di domani, ci siamo allenati molto prima dell’inizio dell’evento e abbiamo ancora molto lavoro da fare. Durante la prima prova abbiamo rotto il fiocco 2 per cui è stato veramente impegnativo. Ad ogni modo siamo soddisfatti dei nostri risultati, l’equipaggio sta facendo un lavoro eccezionale!” Nella Classe Maxi C regata anche Baruna of 1938, uno scafo d’epoca dalla bellezza senza tempo, frutto della matita di Olin Stephens che in quel periodo stava studiando le linee d’acqua del J Class Ranger. Chris Savage, tattico a bordo di Baruna, ci ha raccontato: "È incredibile essere qui alla Maxi Yacht Rolex Cup con Baruna, abbiamo dedicato otto anni al restauro di questa magnifica imbarcazione originariamente costruita nel 1938 e progettata nel 1937. Navigare qui in Costa Smeralda, tra le splendide Isole di La Maddalena, è un sogno che si avvera. Questa regata per noi rappresenta una tappa significativa perché ci sono le condizioni ideali per testare la barca, spingerla al limite per conoscere appieno il suo potenziale. Baruna rappresenta i maxi yacht degli anni '30, è davvero emozionante quindi regatare accanto a imbarcazioni ultra moderne e poter competere allo stesso livello tecnologico ma con una imbarcazione di un’altra epoca".

 

Domani, 7 settembre, sarà giorno di riposo, alla sera si terrà il tradizionale Rolex Gala Dinner. Il programma della Maxi Yacht Rolex Cup prevede che le regate riprendano venerdì 8 settembre alle ore 12,00. ph. Max Ranchi 

 

 

 

 


06/09/2023 21:27:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

America's Cup, collisione tra GB1 e il gommone Alinghi: danni al foil, Fletcher ferito

Protagonisti l’AC40 di GB1 e una chase boat di Tudor Team Alinghi, entrati in collisione mentre sul campo di regata si stavano preparando le prime partenze di prova

A Scarlino l'Act 5 conclusivo della RS21 Cup

Un appuntamento, quello dal 24 al 27 settembre, dalla duplice valenza: infatti verranno assegnati anche gli scudetti tricolore sia della Open che della Corinthian

ARC Team USA, a Napoli il debutto della nuova sfida americana

La 38ª America’s Cup entra nel vivo anche per ARC Team USA. A Napoli, dal 24 al 27 settembre, il nuovo challenger americano farà infatti il suo debutto agonistico nella Preliminary Regatta, prima occasione per vedere in gara l’equipaggio e l’AC40 del team

Route du Rhum: al via ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria

Il 1° novembre, da Saint-Malo, saranno 118 gli skipper che prenderanno il via della tredicesima edizione della grande transatlantica in solitario, destinata a concludersi dopo 3.542 miglia a Pointe-à-Pitre, in Guadalupa

Alinghi: in Vespa per adeguarsi all'Italian Style

Pietro Sibello guida i magnifici quattro di Alinghi: con lui il britannico Paul Goodison, skipper e timoniere di dritta, il neozelandese Phil Robertson, timoniere di sinistra, e lo svizzero Nicolas Rolaz, trimmer di dritta

Il Galata Museo del Mare per il Salone Nautico di Genova

Tariffe speciali per i visitatori della 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale per scoprire le collezioni permanenti e le esposizioni temporanee del Museo. Il 3 ottobre gli Incontri in Blu portano al Salone una serata dedicata all’America’s Cup

America's Cup: Luna Rossa sfida "’o maluocchio" e ne vince tre su tre

Le regate di prova nella vela sono piene di superstizioni e molti velisti fanno di tutto per non vincerle. Tuttavia, il team principale di Luna Rossa non ha seguito il copione superstizioso e ha dominato la flotta con margini enormi

ILCA Master Europei, Cerretelli e Grassi in corsa per il titolo

A La Baule si decide tutto nell’ultima giornata. Lorenzo Cerretelli è secondo negli Apprentice Master ILCA 7, Alice Grassi guida le donne negli ILCA 6

Les Voiles de Saint-Tropez: oltre 250 barche per nove giorni di vela e spettacolo

Sabato 26 settembre alle ore 9 aprirà ufficialmente al pubblico e ai concorrenti il villaggio di Les Voiles de Saint-Tropez, uno degli appuntamenti più attesi della stagione velica internazionale

America's Cup, Luna Rossa parte forte a Napoli: è in testa dopo la prima giornata

L'ARC Team USA vince la regata d'apertura, ma il team italiano si prende la seconda prova e chiude al comando della classifica. Giornata difficile per GB1, mentre i francesi di La Roche-Posay si ribaltano nella seconda partenza

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci