Giornata di vela memorabile per i concorrenti della 33^ Maxi Yacht Rolex Cup. Il calo del vento previsto non si è verificato, così il terzo giorno di regata è stato praticamente perfetto, con vento da Nord di circa 14 nodi che sono saliti fino a 20 nella parte settentrionale del percorso. Mentre i J Class sono stati impegnati in due prove a bastone, tutte le altre classi hanno affrontato una prova costiera di 30 miglia, leggermente ridotte a 26 per la Classe Maxi C. Dopo una bolina fino alla boa di disimpegno, la flotta ha circumnavigato in senso antiorario le isole di Caprera, La Maddalena e Spargi, rientrando verso Porto Cervo attraverso il canale di La Maddalena e il Passo delle Bisce. Le andature al traverso e di bolina larga in molti tratti erano particolarmente spettacolari a vedersi, in particolare nel caso dei multiscafi che in alcune occasioni hanno navigato con lo scafo di sopravento leggermente sollevato dall’acqua. Nella Classe Maxi A si è imposto Bullitt, il Wally 93 del socio YCCS Andrea Recordati che in tempo compensato ha prevalso di oltre un minuto sul WallyCento Galateia e sul Botin 85 Deep Blue. In tempo reale, la prima barca al traguardo è stata FlyingNikka, che ha volato sui foil per l’intero percorso. Con il secondo posto di oggi, Galateia consolida la sua posizione al comando della classifica generale, seguita da Leopard 3 e My Song rispettivamente con 4 e 5 punti di distacco.
Joca Signorini, tattico di Bullitt: “Abbiamo avuto un’ottima giornata, dopo la delusione del primo giorno, siamo riusciti a fare una gran regata con un'altra buona partenza che ci ha portati a girare la boa di bolina davanti ad alcune delle barche più grandi e molto vicino a quelle che ci precedevano. Andrea [Recordati] ha fatto un ottimo lavoro al timone portando la barca al massimo del suo potenziale e l'equipaggio ha svolto delle manovre perfette. Inoltre, essendo il nostro primo evento con questo gruppo, l'equipaggio permanente ha lavorato duramente ogni giorno per assicurarsi che la barca fosse pronta per le regate. È stato un ottimo lavoro di squadra e non vediamo l'ora di affrontare le prossime regate”. Nella Classe Maxi B, il Maxi racer Bella Mente di Hap Fauth, ha vinto dominando fin dalla partenza ed estendendo il suo vantaggio su Proteus e Pepe Cannonball, rispettivamente secondo e terzo. La classifica generale provvisoria della Classe Maxi B vede appaiati con 7 punti Proteus e Bella Mente, segue Pepe Cannonball con 5 punti di distacco.
Queste le parole del tattico di Bella Mente, Terry Hutchinson, skipper di American Magic, la sfida del New York Yacht Club alla 37^ America’s Cup: “Siamo partiti bene, le condizioni erano abbastanza impegnative a causa del mare residuo di ieri e il vento si è rivelato un po’ più forte di quanto inizialmente previsto. Avevamo preparato la barca per vento più leggero, ma l’equipaggio ha fatto un lavoro eccellente, abbiamo girato in testa la boa di bolina. Da lì abbiamo lavorato duramente per aumentare il nostro vantaggio perché dovevamo dare a Proteus circa un minuto e mezzo per vincere in tempo compensato. Purtroppo abbiamo rotto un gennaker e in quel momento si è creata un po’ di tensione a bordo, ma nonostante questo contrattempo, è stata complessivamente una buona giornata. Devo congratularmi con Hap [Fauth] per come ha condotto la barca, in particolare nella prima bolina fino alla boa di disimpegno. Grazie a tutto l’equipaggio per i loro sforzi”.
Nella Classe Maxi C, Spirit of Lorina di Jean Pierre Barjon continua a dominare con una tripletta di primi posti, altrettanto vale per la seconda posizione, dove H2O di Riccardo de Michele ha collezionato 3 secondi posti consecutivi. Oggi terzo posto per Open Season, il Baltic 68 Café Racer di Thomas Bscher. La classifica generale vede naturalmente ai primi due posti Spirit of Lorina e H2O, in terza posizione Oscar 3.
Tra i Multiscafi, oggi la vittoria è andata al Gunboat 80 Highland Fling 18 di Lord Irvine Laidlaw, che si avvale delle chiamate tattiche di Cameron Appleton e dell’esperienza sui multiscafi di Loick Peyron. Secondo posto per Allegra di Adrian Keller, a soli 14 secondi in tempo compensato dal vincitore. In classifica provvisoria è al comando Allegra con quattro punti, seguono Convexity 2 a 7 punti e Highland Fling, che ieri non ha regatato, con 8 punti.
Nella Classe Supermaxi la vittoria di oggi è stata appannaggio di Y3K di Claus-Peter Offen, seguito da Inoui, progetto Briand di 108 piedi di Marco Vogele e Moat, Swan 115 di Juan Ball. Anche in classifica generale le prime tre posizioni restano in questa sequenza.
Tra i J Class continua il dominio incontrastato di Svea, vincitrice di entrambe le prove odierne tra le boe. Nella prima prova la seconda posizione è stata appannaggio di Topaz, terza Velsheda. Posizioni che si sono invertite nella seconda regata della giornata.
Tim Powell di Svea ha spiegato: “Nella prima prova oggi abbiamo approfittato del match race tra Topaz e Velsheda e ci siamo portati in vantaggio, nella seconda regata nonostante una partenza difficile siamo riusciti ad avere la meglio su Topaz che ci ha tallonato. La barca sta performando bene, l’equipaggio è fantastico, Bouwe [Bekking] sta facendo un eccellente lavoro con le chiamate tattiche. Siamo felici della giornata di riposo di domani, ci siamo allenati molto prima dell’inizio dell’evento e abbiamo ancora molto lavoro da fare. Durante la prima prova abbiamo rotto il fiocco 2 per cui è stato veramente impegnativo. Ad ogni modo siamo soddisfatti dei nostri risultati, l’equipaggio sta facendo un lavoro eccezionale!” Nella Classe Maxi C regata anche Baruna of 1938, uno scafo d’epoca dalla bellezza senza tempo, frutto della matita di Olin Stephens che in quel periodo stava studiando le linee d’acqua del J Class Ranger. Chris Savage, tattico a bordo di Baruna, ci ha raccontato: "È incredibile essere qui alla Maxi Yacht Rolex Cup con Baruna, abbiamo dedicato otto anni al restauro di questa magnifica imbarcazione originariamente costruita nel 1938 e progettata nel 1937. Navigare qui in Costa Smeralda, tra le splendide Isole di La Maddalena, è un sogno che si avvera. Questa regata per noi rappresenta una tappa significativa perché ci sono le condizioni ideali per testare la barca, spingerla al limite per conoscere appieno il suo potenziale. Baruna rappresenta i maxi yacht degli anni '30, è davvero emozionante quindi regatare accanto a imbarcazioni ultra moderne e poter competere allo stesso livello tecnologico ma con una imbarcazione di un’altra epoca".
Domani, 7 settembre, sarà giorno di riposo, alla sera si terrà il tradizionale Rolex Gala Dinner. Il programma della Maxi Yacht Rolex Cup prevede che le regate riprendano venerdì 8 settembre alle ore 12,00. ph. Max Ranchi
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato