domenica, 14 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

giraglia    vendee arctique    francesca clapcich    29er    regate    52 super series    vendee globe    attualità    america's cup    luna rossa    ambrogio beccaria    star    swan    rs21    meteor    sardinia cup   

MAXI YACHT ROLEX CUP

Maxi Yacht Rolex Cup: il vento tiene e lo spettacolo è grande

maxi yacht rolex cup il vento tiene lo spettacolo 232 grande
redazione

Giornata di vela memorabile per i concorrenti della 33^ Maxi Yacht Rolex Cup. Il calo del vento previsto non si è verificato, così il terzo giorno di regata è stato praticamente perfetto, con vento da Nord di circa 14 nodi che sono saliti fino a 20 nella parte settentrionale del percorso. Mentre i J Class sono stati impegnati in due prove a bastone, tutte le altre classi hanno affrontato una prova costiera di 30 miglia, leggermente ridotte a 26 per la Classe Maxi C. Dopo una bolina fino alla boa di disimpegno, la flotta ha circumnavigato in senso antiorario le isole di Caprera, La Maddalena e Spargi, rientrando verso Porto Cervo attraverso il canale di La Maddalena e il Passo delle Bisce. Le andature al traverso e di bolina larga in molti tratti erano particolarmente spettacolari a vedersi, in particolare nel caso dei multiscafi che in alcune occasioni hanno navigato con lo scafo di sopravento leggermente sollevato dall’acqua. Nella Classe Maxi A si è imposto Bullitt, il Wally 93 del socio YCCS Andrea Recordati che in tempo compensato ha prevalso di oltre un minuto sul WallyCento Galateia e sul Botin 85 Deep Blue. In tempo reale, la prima barca al traguardo è stata FlyingNikka, che ha volato sui foil per l’intero percorso. Con il secondo posto di oggi, Galateia consolida la sua posizione al comando della classifica generale, seguita da Leopard 3 e My Song rispettivamente con 4 e 5 punti di distacco.

 

Joca Signorini, tattico di Bullitt: “Abbiamo avuto un’ottima giornata, dopo la delusione del primo giorno, siamo riusciti a fare una gran regata con un'altra buona partenza che ci ha portati a girare la boa di bolina davanti ad alcune delle barche più grandi e molto vicino a quelle che ci precedevano. Andrea [Recordati] ha fatto un ottimo lavoro al timone portando la barca al massimo del suo potenziale e l'equipaggio ha svolto delle manovre perfette. Inoltre, essendo il nostro primo evento con questo gruppo, l'equipaggio permanente ha lavorato duramente ogni giorno per assicurarsi che la barca fosse pronta per le regate. È stato un ottimo lavoro di squadra e non vediamo l'ora di affrontare le prossime regate”. Nella Classe Maxi B, il Maxi racer Bella Mente di Hap Fauth, ha vinto dominando fin dalla partenza ed estendendo il suo vantaggio su Proteus e Pepe Cannonball, rispettivamente secondo e terzo. La classifica generale provvisoria della Classe Maxi B vede appaiati con 7 punti Proteus e Bella Mente, segue Pepe Cannonball con 5 punti di distacco.

 

Queste le parole del tattico di Bella Mente, Terry Hutchinson, skipper di American Magic, la sfida del New York Yacht Club alla 37^ America’s Cup: “Siamo partiti bene, le condizioni erano abbastanza impegnative a causa del mare residuo di ieri e il vento si è rivelato un po’ più forte di quanto inizialmente previsto. Avevamo preparato la barca per vento più leggero, ma l’equipaggio ha fatto un lavoro eccellente, abbiamo girato in testa la boa di bolina. Da lì abbiamo lavorato duramente per aumentare il nostro vantaggio perché dovevamo dare a Proteus circa un minuto e mezzo per vincere in tempo compensato. Purtroppo abbiamo rotto un gennaker e in quel momento si è creata un po’ di tensione a bordo, ma nonostante questo contrattempo, è stata complessivamente una buona giornata. Devo congratularmi con Hap [Fauth] per come ha condotto la barca, in particolare nella prima bolina fino alla boa di disimpegno. Grazie a tutto l’equipaggio per i loro sforzi”.

Nella Classe Maxi C, Spirit of Lorina di Jean Pierre Barjon continua a dominare con una tripletta di primi posti, altrettanto vale per la seconda posizione, dove H2O di Riccardo de Michele ha collezionato 3 secondi posti consecutivi. Oggi terzo posto per Open Season, il Baltic 68 Café Racer di Thomas Bscher. La classifica generale vede naturalmente ai primi due posti Spirit of Lorina e H2O, in terza posizione Oscar 3.

 

Tra i Multiscafi, oggi la vittoria è andata al Gunboat 80 Highland Fling 18 di Lord Irvine Laidlaw, che si avvale delle chiamate tattiche di Cameron Appleton e dell’esperienza sui multiscafi di Loick Peyron. Secondo posto per Allegra di Adrian Keller, a soli 14 secondi in tempo compensato dal vincitore. In classifica provvisoria è al comando Allegra con quattro punti, seguono Convexity 2 a 7 punti e Highland Fling, che ieri non ha regatato, con 8 punti.

 

Nella Classe Supermaxi la vittoria di oggi è stata appannaggio di Y3K di Claus-Peter Offen, seguito da Inoui, progetto Briand di 108 piedi di Marco Vogele e Moat, Swan 115 di Juan Ball. Anche in classifica generale le prime tre posizioni restano in questa sequenza.

 

Tra i J Class continua il dominio incontrastato di Svea, vincitrice di entrambe le prove odierne tra le boe. Nella prima prova la seconda posizione è stata appannaggio di Topaz, terza Velsheda. Posizioni che si sono invertite nella seconda regata della giornata. 

 

Tim Powell di Svea ha spiegato: “Nella prima prova oggi abbiamo approfittato del match race tra Topaz e Velsheda e ci siamo portati in vantaggio, nella seconda regata nonostante una partenza difficile siamo riusciti ad avere la meglio su Topaz che ci ha tallonato. La barca sta performando bene, l’equipaggio è fantastico, Bouwe [Bekking] sta facendo un eccellente lavoro con le chiamate tattiche. Siamo felici della giornata di riposo di domani, ci siamo allenati molto prima dell’inizio dell’evento e abbiamo ancora molto lavoro da fare. Durante la prima prova abbiamo rotto il fiocco 2 per cui è stato veramente impegnativo. Ad ogni modo siamo soddisfatti dei nostri risultati, l’equipaggio sta facendo un lavoro eccezionale!” Nella Classe Maxi C regata anche Baruna of 1938, uno scafo d’epoca dalla bellezza senza tempo, frutto della matita di Olin Stephens che in quel periodo stava studiando le linee d’acqua del J Class Ranger. Chris Savage, tattico a bordo di Baruna, ci ha raccontato: "È incredibile essere qui alla Maxi Yacht Rolex Cup con Baruna, abbiamo dedicato otto anni al restauro di questa magnifica imbarcazione originariamente costruita nel 1938 e progettata nel 1937. Navigare qui in Costa Smeralda, tra le splendide Isole di La Maddalena, è un sogno che si avvera. Questa regata per noi rappresenta una tappa significativa perché ci sono le condizioni ideali per testare la barca, spingerla al limite per conoscere appieno il suo potenziale. Baruna rappresenta i maxi yacht degli anni '30, è davvero emozionante quindi regatare accanto a imbarcazioni ultra moderne e poter competere allo stesso livello tecnologico ma con una imbarcazione di un’altra epoca".

 

Domani, 7 settembre, sarà giorno di riposo, alla sera si terrà il tradizionale Rolex Gala Dinner. Il programma della Maxi Yacht Rolex Cup prevede che le regate riprendano venerdì 8 settembre alle ore 12,00. ph. Max Ranchi 

 

 

 

 


06/09/2023 21:27:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Vendée Arctique: Clapcich e Beccaria a braccetto verso il Polo

Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione

Dal 24 al 28 giugno l'Argentario Sailing Week

In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione

Vendée Arctique: Francesca Clapcich in lotta per il podio, quarta dopo tre giorni di regata

Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange

Addio a Charlie Dalin, il campione che conquistò il Vendée Globe sfidando anche la malattia

Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione

Nautor Swan presenta il nuovo Swan 80: il Maxi che unisce prestazioni e versatilità

Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa

Il Royal Ocean Racing Club conquista la Range Rover Sardinia Cup 2026

Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2

Meteor: Davide Sampiero conquista la 2a tappa del Circuito Nazionale

Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate

Vendée Arctique: per Ambrogio un bel tuffo fuori programma

Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro

Vendée Arctique: Francesca Clapcich, «La regata finisce solo al traguardo»

La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci