La crisi sanitaria che ci ha colpito nell'ultimo mese sta costringendo il mondo dello sport e del business ad adattarsi a questo periodo di incertezza. Il discorso del Presidente francese del 13 aprile ha però gettato le basi per una strategia di uscita da questa pandemia globale e suggerisce un possibile periodo di ripresa a partire dalla metà di luglio. Allo stato attuale, la Vendée Globe rimarrà in calendario con la gara che partirà da Les Sables-d'Olonne l'8 novembre.
Le due regate transatlantiche in solitaria inizialmente previste per il campionato Globe Series di questa primavera, avrebbero dovuto permettere ad alcuni skipper di qualificarsi e ad altri di testare il loro monoscafo dopo i lavori di modifica invernale.
La classe IMOCA e il dipartimento della Vandea, uno dei principali partner della regata, stanno lavorando per finalizzare un'alternativa allla New York - Vendée Les Sables-d'Olonne, una prova generale prima del Vendée Globe, una regata essenziale che permetta agli skipper di prepararsi. Il suo format sarà rivelato a breve.
“I preparativi tecnici e sportivi per i partecipanti alla regata in solitaria non stop intorno al mondo senza assistenza - ha dichiarato Yves Auvinet, presidente di SAEM Vendée - sono stati duramente colpiti da questa crisi senza precedenti. Ne siamo consapevoli. Da diverse settimane SAEM Vendée è in contatto con gli skipper e con tutti i protagonisti del Vendée Globe, per discutere di questi problemi e proporre soluzioni. Il nostro obiettivo è quello di far partire la nona edizione della gara l'8 novembre nelle migliori condizioni possibili, pur rimanendo molto attenti all'evoluzione della situazione”.
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Al comando i protagonisti delle prove disputate: Ninja del Capo Flotta Golfo dei Poeti Francesco Nucara seguito da Capitan Nemo e dall’equipaggio U25 di Jay Jay
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi