L’anticiclone dà, l’anticiclone toglie. Yannick Bestaven e Maitre Coq IV si sono ripresi la testa del Vendée Globe uscendo prima e meglio dall’anticiclone che ha invece avviluppato Charlie Dalin e Apivia che avevano fatto una scelta più “sudista”. Sono 30, ora, le miglia di vantaggio di Bestaven su Dalin, ma la novità della giornata è il terzo posto di Boris Herrmann e di Sea Explorer-Yacht Club de Monaco che ha preso il comando del primo gruppo di inseguitori superando un immenso Jean Le Cam che, senza foil, naviga che… neanche Poseidone!!!!
Boris Herrmann, ieri ha potuto godersi i suoi foil in condizioni climatiche molto favorevoli e il risultato si è visto. Ora il vento è ora molto scemato e anche il mare si è calmato, aspettando una bassa pressione proveniente da nord. C’è l'opportunità e il tempo per fare lavori a bordo!
"Il vento è molto instabile, sia in forza che in direzione – ha detto stamane Boris Herrmann – e di conseguenza non stiamo facendo progressi molto veloci. Ma sono calmo! Colgo l'occasione per sistemare il mio monoscafo: cerco in ogni angolo della barca ed è rilassante. E ho ancora Jean (Le Cam) sul mio lato sinistro, a 4,2 miglia di distanza. Vedo anche Damien (Seguin) sull'AIS, che si trova a quattordici miglia di distanza. E tutte queste belle persone stanno procedendo alla stessa velocità: siamo in arie molto leggere, nessuna mareggiata, onde molto piccole, un po' fredde, poca luce. È un buon giorno per armeggiare con la barca, ma non ho niente da riparare, quindi sto mettendo in ordine! Se avessi un aspirapolvere, sarebbe il passo successivo. Cerco di mangiare al ritmo giusto, quindi ho pranzato alle 14.00 ora locale. Preferisco essere in sintonia con la situazione del momento, per guidare il mio corpo e avere il giusto ritmo con la luce del giorno. E funziona abbastanza bene! Mi sto gradualmente spostando: al momento sono le 18:00 ora locale (5:00 ora francese) e questo mi dà un orientamento perché so che tra due ore mangerò la mia cena. E alle 8 del mattino, ora locale, è l’ora del mio piccolo muesli. E man mano che vado avanti cambio regolarmente l'ora.
E poi ho un intero sacchetto di snack, per lo più formaggio, salsiccia e un po' di prosciutto. Sono abbastanza buoni! Perché con i piatti liofilizzati manca la sensazione del cibo: è essenziale toccare, mescolare, maneggiare, ed è per questo che mi preparo gli aperitivi con salsiccia e formaggio molto secco, che viene da un piccolo produttore italiano. E per Natale ho mangiato Rougail (un piatto tradizionale composto da salsicce creole tagliate a pezzetti accompagnate da riso, lenticchie ndr) , che era perfetto anche perché non riuscivo a trovare il mio solito Cassoulet (fagioli con salsiccia di maiale all’aglio, pancetta affumicata, maiale salato, una coscia d’anatra, un pezzo di montone o due zampetti di maiale, e alcuni pezzi di cotenna di maiale ndr).
Ho cercato di fare qualche scambio con Jean Le Cam, ma la sua radio VHF non funziona molto bene. Tra poco avremo un nuovo minimo, con un vento che ci porterà verso est, verso Capo Horn. Tuttavia, ci dovrebbero essere cinque o sei transizioni con fasi leggermente complicate, dopo una lunga virata di bolina per entrare in questo nuovo sistema, per poi raggiungere la virata a dritta (il che non va bene per Thomas Ruyant, che non ha più il foil di babordo). E alla fine, una bella depressione, che è piuttosto favorevole per la mia barca”.
@font-face {font-family:"MS 明朝"; panose-1:0 0 0 0 0 0 0 0 0 0; mso-font-charset:128; mso-generic-font-family:roman; mso-font-format:other; mso-font-pitch:fixed; mso-font-signature:1 134676480 16 0 131072 0;}@font-face {font-family:Verdana; panose-1:2 11 6 4 3 5 4 4 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;}@font-face {font-family:Verdana; panose-1:2 11 6 4 3 5 4 4 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:3 0 0 0 1 0;}@font-face {font-family:Cambria; panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:auto; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:-536870145 1073743103 0 0 415 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal {mso-style-unhide:no; mso-style-qformat:yes; mso-style-parent:""; margin:0cm; margin-bottom:.0001pt; mso-pagination:widow-orphan; font-size:12.0pt; font-family:Cambria; mso-ascii-font-family:Cambria; mso-ascii-theme-font:minor-latin; mso-fareast-font-family:"MS 明朝"; mso-fareast-theme-font:minor-fareast; mso-hansi-font-family:Cambria; mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}span.hgkelc {mso-style-name:hgkelc; mso-style-unhide:no;}.MsoChpDefault {mso-style-type:export-only; mso-default-props:yes; font-family:Cambria; mso-ascii-font-family:Cambria; mso-ascii-theme-font:minor-latin; mso-fareast-font-family:"MS 明朝"; mso-fareast-theme-font:minor-fareast; mso-hansi-font-family:Cambria; mso-hansi-theme-font:minor-latin; mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; mso-bidi-theme-font:minor-bidi;}div.WordSection1 {page:WordSection1;}A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
Tre regate, vento da nord ovest tra i 14 e i 17 nodi, un’onda mai complicata e soprattutto divertente. Il Campionato del Mondo OpenSkiff 2026 è iniziato nel migliore dei modi a Calasetta
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati