Ultimo giorno di allenamento per i trenta ragazzi under 18 convocati al raduno nazionale Match race promosso dalla Federazione Italiana Vela. Da domenica sera 13 luglio a mercoledì 16 atleti e staff tecnico sono stati ospiti del Club Velico Trasimeno che ha messo a disposizione quattro imbarcazioni Meteor, ideali per l’approccio alle regate di match race. Ottime le condizioni meteo, che hanno permesso sia esercitazioni, che regate di match con lo svolgimento di due round robin.
Il raduno, oltre ad essere un’occasione per apprendere nozioni di regolamento e tattica specifiche del match race è stato anche un momento di osservazione per selezionare gli ulteriori 3 posti riservati per il Campionato Italiano Under 19, che si svolgerà i primi di settembre a Castiglione al Lago, sempre sul lago di Trasimeno. Alla manifestazione infatti avranno accesso di diritto 4 timonieri selezionati dalla ranking list ISAF (classifica speciale per i timonieri di match race), 5 timonieri selezionati in base ai risultati conseguiti nelle regate dello scorso anno, e 3 scelti proprio da questo raduno nazionale.
Nei primi due giorni c’è stata la partecipazione di Jacopo Pasini, Campione Italiano Under 19 nel 2006 e ora giovane promessa della specialità, che nel ruolo di "testimonial" ha contribuito a suggerire elementi di tattica e tecnica di regata match race. Il gruppo di lavoro della Federazione Italiana Vela “Match Race” è dal 2005 che ha iniziato a lavorare sui giovani velisti che regatano normalmente su classi giovanili quali l’Optimist, il Laser, il 420, l'Equipe, con l’obbiettivo di presentare la specialità del match race, che rappresenta una valida alternativa per chi non riesce a competere nelle derive per problemi di peso o di ruolo.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione