Nasce ad Alassio il primo gruppo di Marcia Acquatica, sport che arriva dal nord della Francia dove si pratica dal 2004. Tutto questo grazie alla collaborazione tra il Circolo Nautico al Mare di Alassio e Maddalena Canepa, Lorena Rasolo e Roberto Gravagno, tre istruttori federali di questa nuova disciplina. Il Cnam ha creato la sezione Escursionismo, dove bene si inserisce la Marcia Acquatica. Si tratta di una vera e propria start up per l’Italia, e il Cnam ne è uno dei protagonisti. La nuova disciplina è stata presentata all'Assemblea Nazionale della FIE, lo scorso 21 aprile, a Genova, dove è stata approvata all'unanimità. La "Longe Côte - Marcia Acquatica" nasce nel 2004 nel nord della Francia come allenamento di rinforzo per i vogatori, ma comincia a diffondersi come pratica a sé stante a partire dal 2015, quando una Docente di Letteratura dell’Università Sorbona di Parigi, inizia a praticarla a Mandelieu – La Napoule (Costa Azzurra), come riabilitazione fisica e motivazionale in seguito a seri problemi fisici. Oggi Sophie Chipon, presidente del club "Alison Wave Attitude", è la campionessa francese di tutte le categorie di gara della Longe Côte – Marche Aquatique, che in Francia conta già 8.000 iscritti. Numerosi club inoltre, si sono costituiti sul suo modello in Corsica, Tunisia, Algeria, Marocco e Spagna, e il bacino mediterraneo oggi si allarga con l’arrivo della disciplina in Italia. Si tratta di un’attività che aggiunge al camminare i benefici dell’acqua di mare. Non è però una semplice passeggiata nell’acqua: vi sono particolari accorgimenti che mirano all’annullamento del peso corporeo, per un’attività aerobica supportata da un corretto ed efficace lavoro articolare e muscolare. Alcuni fra questi, il livello d’immersione tra l’ombelico e il petto, l'inclinazione del busto, il movimento alternato di braccia e gambe, e, volendo, l'utilizzo di palette da nuoto o di apposite pagaie. Per chi ama camminare e ama il mare, ecco un’attività che unisce entrambe le cose. Si tratta di una disciplina prevalentemente invernale, che si avvale dell'utilizzo di mute e calzari anche se le temperature miti delle nostre zone, anche durante questi mesi, permetteranno di immergersi senza difficoltà. E’ un modo per vivere il mare in inverno veramente unico, godendo di panorami bellissimi mentre si pensa alla propria salute.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità