C’è anche la ciliegina sulla torta nello sfortunato giro del mondo di IDEC SPORT, che questa notte ha colpito un oggetto galleggiante non identificato. Il timone di sinistra si è rotto, ma questo non mette in discussione l’arrivo al pontone di Brest verso le 20 di questa sera.
Erano circa le 4 del mattino, poco più di 130 miglia a sud-ovest dell'Irlanda e su un mare agitato, quando l'equipaggio di IDEC ha sentito un doppio colpo molto forte, rumore caratteristico della collisione con un oggetto galleggiante non identificato, forse un container o un tronco. Passato il primo spavento, l'equipaggio di Francis Joyon ha valutato i danni e scoperto che il timone del galleggiante di sinistra si era rotto. Quando si naviga con mura a dritta, quindi, non vi è altro che il timone centrale per indirizzare la barca. Ma questo non sembra preoccupare troppo gli uomini di IDEC, visto le velocità che stanno tenendo anche dopo l’incidente: sei ore dopo il danno, la barca di Francis Joyon filava a 30 nodi verso il traguardo che questa mattina distava solo 230 miglia. La stima dell’arrivo a Brest è per le ore 20 di questa.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana
KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi
Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet
Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia