Super Sail Academy 1, catamarano di 14 metri della serie X 40, vince il 54° Trofeo Riccardo Gorla, la mezza Centomiglia del Garda da Gargnano a Riva-Isola Trimelone-Gargnano (Bogliaco). Il catamarano X 40 di Malcesine bissa l'affermazione dello scorso anno. Erano le 14 e due minuti quando l'equipaggio comandato da Matteo Pilati, con tattico l'ex olimpico Roberto Benamati, l'uomo di Luna Rossa Manuel Modena, Alessandro Angelini, Francesco Drago, la giovane Alice Cialfi, Campionessa con il piccolo Nacra 15, tagliava il traguardo. Alle 14 e 13 minuti transitava l'altra barca della scuderia Super Sail con il timoniere Matteo Ferraglia, Lorenzo Bianchini, Davide Duchi, Federico Benini Floriani, Matteo Saglia, l'armatore e animatore della scuderia velica Massimo Marega, ospite Chiara Floriani Benini, due volte Mondiale giovanile con il singolo Laser. Terza posizione e primo monocarena è il ritrovato Clandesteam condotto da Luca Dubbini, a bordo presidenti e vice dei Club velici di riva bresciana con Tonini (CvGargnano), Bolis (Vc Campione), Luca Perini (Cv Toscolano-Maderno). A sorvegliare l'allegra compagnia il primario del Fatebenefratelli Orazio Zanetti. La giornata ha vissuto su vari scenari, pioggia nell'attesa, poi una brezza media, il salto d'aria con l'Ora (poi diventata Vinessa secca con onda), infine il sole arrivato come in una vera giornata di, quasi, fine estate.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano