Super Sail Academy 1, catamarano di 14 metri della serie X 40, vince il 54° Trofeo Riccardo Gorla, la mezza Centomiglia del Garda da Gargnano a Riva-Isola Trimelone-Gargnano (Bogliaco). Il catamarano X 40 di Malcesine bissa l'affermazione dello scorso anno. Erano le 14 e due minuti quando l'equipaggio comandato da Matteo Pilati, con tattico l'ex olimpico Roberto Benamati, l'uomo di Luna Rossa Manuel Modena, Alessandro Angelini, Francesco Drago, la giovane Alice Cialfi, Campionessa con il piccolo Nacra 15, tagliava il traguardo. Alle 14 e 13 minuti transitava l'altra barca della scuderia Super Sail con il timoniere Matteo Ferraglia, Lorenzo Bianchini, Davide Duchi, Federico Benini Floriani, Matteo Saglia, l'armatore e animatore della scuderia velica Massimo Marega, ospite Chiara Floriani Benini, due volte Mondiale giovanile con il singolo Laser. Terza posizione e primo monocarena è il ritrovato Clandesteam condotto da Luca Dubbini, a bordo presidenti e vice dei Club velici di riva bresciana con Tonini (CvGargnano), Bolis (Vc Campione), Luca Perini (Cv Toscolano-Maderno). A sorvegliare l'allegra compagnia il primario del Fatebenefratelli Orazio Zanetti. La giornata ha vissuto su vari scenari, pioggia nell'attesa, poi una brezza media, il salto d'aria con l'Ora (poi diventata Vinessa secca con onda), infine il sole arrivato come in una vera giornata di, quasi, fine estate.
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”